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Numeri record per la Scuola Merletti di Gorizia

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Le collaborazioni con il Liceo artistico Nordio di Trieste e l’ISIS Zanussi di Pordenone rafforzano il dialogo tra tradizione artigianale, creatività e innovazione

insegna

 

GORIZIA – Numeri record per la Scuola Merletti di Gorizia, gestita da ERPAC FVG – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.

Nel corrente anno scolastico le iscrizioni ai corsi su tutto il territorio regionale sono aumentate in maniera esponenziale: dalle poche decine di allievi degli anni scorsi si è passati agli attuali 370 iscritti.

I partecipanti ai corsi professionalizzanti sono circa una cinquantina. Venti allievi frequentano i corsi intensivi dedicati a chi proviene da ogni parte d’Italia e si dedica ad una full immersion nel merletto per tre/quattro giorni ogni mese.

In 230 hanno preferito il percorso divulgativo: si tratta di corsi di 90 ore annue che si possono rifrequentare e approfondire ogni anno, senza limitazioni di tempo o di età.

I corsi sono gratuiti e distribuiti in numerose sedi dislocate su tutto il territorio regionale grazie alla struttura organizzativa messa a disposizione da ENAIP FVG.

La vera novità del 2026 sono gli iscritti sotto i 18 anni: si tratta di 71 nuovi allievi frequentanti le scuole superiori, motivo di speranza nella crescita di nuove generazioni che si appassionano al merletto.

Sono stati avviati due corsi nelle classi quarte del Liceo artistico Enrico e Umberto Nordio di Trieste, indirizzo Design Moda, in cui insegnano le professoresse Anna Fregolent e Sara Ciapica. La maestra merlettaia che segue gli studenti triestini è Mariagrazia Giacomini, già studentessa del Nordio.

Particolare apprezzamento è stato espresso dal dirigente scolastico del “Nordio”, Giuseppe Verde.

Due classi terze dell’ITI Sistema Moda all’interno dell’ISIS Lino Zanussi di Pordenone hanno iniziato il nuovo percorso laboratoriale del merletto sotto la guida della maestra merlettaia Loredana Daltin, che ha seguito gli allievi di Milena Cosi, docente di ideazione, progettazione e industrializzazione dei prodotti della moda.

Giovanna Fonda, vicaria della Dirigente scolastica dello “Zanussi”, auspicando la prosecuzione della collaborazione con la Scuola Merletti, ha affermato: «L’integrazione di questo percorso nella Formazione Scuola-Lavoro risponde a una precisa visione strategica della nostra offerta formativa».

Anche gli studenti hanno voluto commentare la nuova esperienza, con Nathan Pagoni e Valeria Salvetti che hanno parlato a nome dei compagni della quarta C del Liceo Nordio: «Avevamo già delle basi tecniche nel settore della moda, come l’uso del telaio di legno o la pratica del ricamo. In poco tempo abbiamo imparato molti punti base del Merletto Goriziano. Siamo rimasti molto colpiti dall’elevata concentrazione e precisione che il lavoro a tombolo richiede. Stiamo già pensando a come utilizzare i merletti nelle nostre progettazioni e speriamo che la collaborazione con la Scuola Merletti di Gorizia possa continuare».

«Nel corso dell’ultimo anno – ha sottolineato Mario Anzil, vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport – l’attività didattica, insieme a quella culturale e promozionale, hanno prodotto risultati particolarmente significativi in termini di visibilità, incremento delle visite turistiche e didattiche, insieme a un crescente interesse, anche internazionale, nei confronti della Scuola Merletti di Gorizia».

Un plauso particolare per il potenziamento dell’offerta didattica è stato espresso dalla direttrice generale di ERPAC Lydia Alessio-Vernì, la quale non ha mancato di apprezzare «i tanti giovani che in un’epoca permeata dall’intelligenza artificiale riscoprono interesse e soddisfazione per la creatività e per le abilità manuali. Anche perché il Merletto Goriziano non è solo esecuzione precisa e attenzione per il dettaglio, ma anche personale progettazione che passa attraverso il disegno e un’approfondita conoscenza della storia dell’arte».