Tradizione e territorio: cresce l’attesa per la Fiera di San SimonePalmanova nell’Olimpo delle mezze maratone italianeTrieste Airport potenzia i voli per Sardegna e SalernoA lezione con i ciyber poliziottiDal Cantico alla Comunicazione alternativa: gli studenti riscoprono San FrancescoCinque generazioni di cugini Guatto a MuscoliIl cane eroe del Morandi benedetto a GoriziaLa Gorizia di Cristina Amirante inaugura “Super Partes”Start Cup Udine: premiati otto progetti imprenditorialiGiornate FAI d’autunno: ecco le aperture in FVGAVIS Strassoldo in festa per i 10 lustriEducazione emotiva: il “Don Milani” di Aquileia protagonista a RomaAmici di Federico: Listuzzi alla guida del nuovo direttivoConoscere e prendersi cura: “Memorie” sbarca a CervignanoGestione del lupo: le regioni dell’Alpe Adria fanno squadraIl passato di Aquileia continua a riemergereGrado si conferma “Comune Fiorito”L’ispettore Coliandro gira a TriesteNeurosviluppo: a Palmanova il laboratorio di stimolazione multisensorialeEyof Lignano 2027: Andrea Marcon nuovo presidente

Nozze di pietra per Mario Spessot e Vallì Vannelli

Tempo di lettura: 2 minuti

A Casa Mafalda ad Aiello celebrazione speciale per i 65 anni di matrimonio dei due coniugi

mario e valli 65 anni matri
Mario Spessot e Vallì Vannelli con i presenti alla celebrazione a Casa Mafalda
Mario Spessot e Vallì Vannelli con i presenti alla celebrazione a Casa Mafalda

 

AIELLO DEL FRIULI – Raggiungere il traguardo dei 65 anni di matrimonio, le cosiddette nozze di pietra, è quasi una rarità nel mondo contemporaneo.

La pietra, scelta non a caso come simbolo, evoca immediatamente l’idea di qualcosa di solido, immutabile, capace di resistere alle intemperie del tempo e alle erosioni della vita quotidiana.

Mario Spessot e Vallì Vannelli hanno avuto la pazienza, la resilienza, la salute e i valori condivisi, ma soprattutto l’amore: il filo invisibile che ha tenuto unita la loro vita, rendendola esempio autentico di dedizione, rispetto e felicità condivisa.

Lei, originaria di Jalmicco, si era trasferita ad Aiello all’età di 13 anni, mentre lui, originario di Romans, vi è arrivato proprio in seguito al matrimonio.

Nella vita professionale, Mario è stato uno autista di autobus di linea, prima con la Saita e successivamente con la Gradese, mentre Vallì si è sempre distinta come provetta sarta.

La coppia ha festeggiato questo traguardo assieme ai propri amici e alla comunità della casa di riposo protetta “Casa Mafalda”.

Accanto a don Federico Basso, la celebrazione ha visto la significativa partecipazione di don Gabriel: considerato di famiglia e compagno di studi dello stesso don Federico – con cui ha condiviso 25 anni fa l’ordinazione presbiterale –, è stato proprio don Gabriel a celebrare la messa e a impartire la benedizione agli sposi. Anche l’amministrazione comunale, rappresentata dalla vicesindaca Lucia Giaiot e dall’assessore Luca Mucchiut, presidente di Casa Mafalda, ha voluto essere presente per omaggiare questo anniversario.