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L’uragano Davis spazza la Fiorentina

Tempo di lettura: 6 minuti

Il centravanti trascina l'Udinese al successo contro la Viola: un 3-0 senza appello che rimette in moto i friulani. Omaggio a Davide Astori

Udinese Fioentina 02 03 2026 08
Una fase dell'incontro
Una fase dell’incontro

 

UDINE – Torna a sorridere l’Udinese: dopo un mese di digiuno, i ragazzi di Runjaic rifilano tre reti alla Fiorentina e incamerano tre punti d’oro per una classifica che ora si fa interessante.

Mancava un centravanti di “peso” e, con il ritorno di Davis, i risultati si sono visti subito.

Il perno dell’attacco friulano è arretrato più volte a recuperare il pallone, mostrando una grinta e una forza fisica davvero devastanti; con sgroppate anche di 50 metri, ha messo costantemente in apprensione la difesa viola (in campo con la maglia arancione da trasferta).

Ottima l’intesa con Zaniolo, il quale, pur essendo stato marcato a uomo e spesso in maniera fallosa o provocatoria, non è caduto nella trappola. Anzi, ha servito palloni invitanti che hanno creato occasioni davvero pericolose: basti vedere il primo gol, nato proprio da un lancio millimetrico del numero 10 bianconero.

Prima del fischio d’inizio è stato tributato un commovente omaggio ad Astori, il capitano che otto anni fa aveva trovato la morte in un albergo di Udine, proprio alla vigilia dell’incontro tra i friulani e i fiorentini.

Alessandro Tomasi, concorrente rivelazione della diciannovesima edizione di X Factor 2025, gli ha dedicato — al pianoforte posizionato al centro del campo — una canzone di Jovanotti.

Folta la rappresentanza dei media fiorentini, giunti in gran numero al “Friuli”. Abbiamo avuto il piacere di fare conoscenza con i colleghi di Fiorentina Channel. tv firenzeIl nostro Livio Nonis con i colleghi di Fiorentina Channel

Si parte ed è subito gol al 10’. Dagli sviluppi di un corner per i bianconeri, Zaniolo disegna una traiettoria a rientrare: sul suggerimento verso il secondo palo si avventa Kabasele, che sguscia alle spalle di Rugani e insacca in rete.

La Fiorentina prova a rispondere al 17’: Brescianini guadagna un calcio di punizione da posizione molto invitante. Si incarica della battuta Mandragora, ma la sua conclusione, pur potente, è imprecisa e termina oltre la traversa di Okoye.

Al 27’, dopo una serie di rimpalli nell’area friulana, il pallone arriva proprio a Mandragora che si ritrova tra i piedi un “rigore in movimento”; la sfera viene però spedita ancora una volta alta sopra la traversa.

Al 37’ arriva la risposta determinante di De Gea: lo spagnolo si oppone a un tiro di Davis, negando ai bianconeri la gioia del raddoppio.

Nella ripresa la Fiorentina tenta di alzare il baricentro con una pressione costante ma sterile, che finisce solo per aprire ampi varchi alla retroguardia bianconera. All’11’ ci prova Zaniolo: conclusione potente dal limite dell’area che però termina sul fondo. Due minuti dopo è Davis a tentare la sorte da posizione defilata, trovando una deviazione che regala un corner ai friulani.

Al 16’ arriva l’episodio del raddoppio: fallo di Rugani su Davis in area, Pairetto non ha dubbi e indica il dischetto. È lo stesso attaccante a incaricarsi della battuta, trasformando il rigore con un preciso mancino.

La gara si assesta poi nella metà campo dell’Udinese, che contiene agevolmente gli sterili attacchi avversari (a fine gara si conteranno zero tiri in porta per i viola).

Nel finale arriva con forza il terzo gol firmato da Adam Buksa: dopo un duello fisico vinto contro Rugani, il centravanti si invola a tu per tu con De Gea e incrocia con il mancino trovando il palo lontano. È il gol che mette il risultato in cassaforte: al triplice fischio è apoteosi totale, in campo e sugli spalti.

E sabato trasferta a Bergamo alle ore 18 con l’Atalanta. Udinese Fioentina 02 03 2026 06Le squadre prima del fischio d’inizio

 

IL TABELLINO

UDINESE – FIORENTINA 3-0 (1-0)

UDINESE: Okoye; Kristensen, Kabasele, Bertola (dal 28’ st Mlacic); Ehizibue, Piotrowski (dal 28’ st Zarraga), Karlstrom (cap.), Ekkelenkamp, Zemura (dal 28’ st Kamara); Zaniolo (dal 41’ st Miller), Davis (dal 23’ st Buksa). All. Runjaic
FIORENTINA: De Gea (cap.); Pongracic (dal 1’ st Comuzzo), Rugani, Ranieri; Harrison, Mandragora (dal 26’ st Fabbian), Fagioli (dal 42’ st Fazzini), Brescianini (dal 1’ st Ndour), Parisi; Kean (dal 26’ st Piccoli), Gudmundsson. All. Vanoli
Arbitro: Pairetto
Marcatori: Kabasele (U) al 10’ pt, rig. Davis (U) al 18’ st, Buksa (U) al 49′ st
Ammoniti: Pongracic (F) al 28’ pt, Ehizibue (U) al 32’ pt, Parisi (F) al 32’ pt, Rugani (F) al 16’ st, Ranieri (F) al 35’ st
Note: 1’ di recupero nel primo tempo. 5’ di recupero nel secondo tempo.
Spettatori totali: 18.265 steraStera

LE PAGELLE DI STERA

OKOYE: 6

Indeciso sulle palle alte, dove spesso non esce, ma attento tra i pali.

SOBRIO

BERTOLA: 6,5

Un infortunio, speriamo non grave, lo toglie dalla gara. La sua partita è stata di carattere e sostanza, indice della costante crescita del giovane difensore italiano. Lascia il posto a Mlacic.

PRESUNTUOSO

KRISTENSEN: 6

Non irreprensibile ma senza commettere gravi errori. Solido in area, meno impattante palla al piede.

SOLIDO

KABASELE: 7

Terza rete in stagione per il centrale friulano. Si conferma affidabile e concreto in fase difensiva quanto determinato nell’area avversaria.

ILLUMINATO

EHIZIBUE: 6

Votato più a contenere che a proporsi in avanti, svolge dignitosamente il compito affidatogli dal mister.

BASILARE

KARLSTROM: 6

Molto attento il capitano nel rompere il gioco ai viola che spesso cercano di impostare tra le linee.

MASSICCIO

PIOTROWSKI: 5,5

Non riesce a brillare in una serata di grandi luci, pur non deludendo. Gli manca il passo per la Serie A, semplicemente. Esce per Zarraga.

IMMATURO

EKKELENKAMP: 6

Geometrico palla al piede e sostanzioso quando deve dedicarsi ad arginare le iniziative avversarie.

INCLINE

ZEMURA: 5,5

Non riesce a trovare gli spazi per bucare la difesa avversaria, dedicandosi più efficacemente a limitarne la manovra. Esce per Kamara.

SBILANCIATO

ZANIOLO: 6,5

È quello che con le sue giocate e la sua grinta può sempre dare grattacapi agli avversari, che di fatto lo curano a dovere. Esce per Miller.

CONCRETO

DAVIS: 7,5

Al suo rientro parte lento per straripare rendendosi incontenibile. Fondamentale la sua presenza nella manovra friulana. Nona rete, cercata con foga e caparbietà. Esce per Buksa.

INVISIBILE

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BUKSA: 6,5

Entra al posto di Davis e va pure in rete! Una serata perfetta!

MLACIC: 6

Dentro per Bertola per il suo esordio in Serie A e in maglia bianconera.

ZARRAGA: 6

Dà il cambio a Piotrowski occupandosi di dare continuità al lavoro del polacco.

KAMARA: s.v.

Subentra a Zemura.

MILLER: s.v.

Quinto cambio per Zaniolo.

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MISTER RUNJAIC: 7

Scelte forzate a parte, rinuncia a Miller e “rischia” Davis. Scelte forse inizialmente non condivisibili che si rivelano vincenti.

CAPARBIO

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ARBITRI: 6

Buona la lettura degli episodi, anche se la gara è stata fondamentalmente corretta.

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CITAZIONE SPECIALE DI OGGI

Montagne russe: 7

Una squadra che soffre di doppia personalità, un grosso enigma anche per gli scommettitori. Per citare un classico di Verdone “oggi era fero!”.