L’Udinese prende il Toro per le corna
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Meritato successo dei bianconeri in casa granata, dopo una partita tenuta sempre sotto controllo. Ekkelenkamp decisivo
I tifosi bianconeri a Torino
TORINO – Una bella Udinese, nella ghiacciaia del capoluogo piemontese, espugna l’Olimpico Grande Torino.
Una gara giocata con personalità e grande carattere, dominata per quasi tutti i 94’ di gioco. Solo qualche patema nel finale — a cui ormai siamo abituati — ma alla fine entrano nel carniere tre punti meritatissimi. La solidità in difesa, la fantasia a metà campo e le punte ispirate hanno fatto sì che si torni a casa con il bottino pieno.
Serviva un’iniezione di fiducia dopo due trasferte opache, ed è arrivata. Chiudere il girone d’andata con 25 punti e una posizione nella parte sinistra della classifica fa solo che grande piacere. Per mantenere questi livelli, però, bisognerà continuare a lottare e sacrificarsi, proprio come fatto in questa partita.
Grandi anche i tifosi, accorsi a sostenere la squadra: hanno saputo affrontare un lungo viaggio e temperature rigide, ma l’impegno dei giocatori li ha riscaldati. Alla fine, il viaggio di ritorno è stato veramente piacevole.
Okoye ritorna a difendere i pali della porta bianconera, oggi in giallo oro con la maglia di trasferta, comunque il simbolo di Udine stampato in prossimità del “cuore”,
e dalle prime battute si vedrà che la squadra vuole portare a casa un risultato positivo
La partita s’infiamma al 18’: Kabasele colpisce di testa da posizione ravvicinata e batte Paleari. Dopo una lunga revisione del VAR viene confermata la posizione regolare, ma la rete viene annullata perché, dopo il colpo di testa, interviene un tocco con il braccio che manda il pallone in porta.
Il Toro reagisce due minuti dopo con un colpo di testa perfetto di Casadei da posizione centrale: vola Okoye a sventare la minaccia con un’ottima parata.
Al 23’ Davis serve al limite Zaniolo, che colpisce al volo mandando a lato di pochissimo. L’attaccante dell’Udinese al 38’ fallisce un gol che sembrava fatto: Ekkelenkamp serve ancora Zaniolo che, a tu per tu con Paleari, gli calcia addosso (un vero rigore in movimento).
Un minuto dopo Paleari rischia la “frittata”: nel rinvio colpisce in pieno Davis, con la palla che rimbalza verso la porta del Torino ed esce a lato di un soffio.
La ripresa inizia al 5’ con il gol di Nicolò Zaniolo. Ekkelenkamp recupera palla a centrocampo su un errore di Vlasic e serve in profondità Zanoli sulla destra; palla bassa a centro area dove Zaniolo batte Paleari con un destro vincente.
L’Udinese ha molti spazi e all’11’ Ekkelenkamp si invola nella metà campo del Torino, portando palla fino al limite dell’area: Davis, servito sul vertice destro, entra in area e calcia sul primo palo, ma Paleari accorcia e respinge in corner.
Al 14’, però, l’Udinese rischia di farsi male da sola: un pericoloso retropassaggio di Kristensen, complice il campo bagnato, rischia di beffare Okoye, costretto a un grande intervento per evitare una clamorosa autorete.
I granata si fanno vivi alla mezz’ora con Ngonge, che riceve palla sul vertice destro dell’area piccola e calcia basso sul primo palo. Okoye rallenta in qualche modo la traiettoria del pallone che si avvicina pericolosamente alla linea di porta, dove arriva Kabasele a sventare definitivamente la minaccia.
Al 37’ arriva il raddoppio bianconero: Davis si invola e serve Ekkelenkamp, che viene contrastato da Paleari e Maripan. Tocco sotto dell’olandese che supera entrambi, cade, si rialza prontamente e deposita in rete a porta vuota.
Il Torino non ci sta e accorcia le distanze con Casadei, che colpisce di testa e batte Okoye.
Finale con qualche sussulto, ma il risultato non cambia. Appuntamento sabato al Friuli alle 15: arriva il Pisa.
Il tabellino
TORINO – UDINESE 1-2 (0-0)
TORINO: Paleari; Ismajli (dal 33’ st Tameze), Maripan, Coco; Lazaro, Casadei, Ilkhan (dal 20’ st Anjorin), Vlasic, Aboukhlal (dal 20’ st Ngonge); Njie (dal 1’ st Adams), Simeone (dal 20’ st Zapata). All. Baroni
UDINESE: Okoye; Kristensen (dal 40′ st Bertola), Kabasele, Solet; Zanoli (dal 16’ st Piotrowski), Miller (dal 35’ st Ehizibue), Karlstrom, Ekkelenkamp (dal 40′ st Zarraga), Kamara; Zaniolo (dal 16’ st Atta), Davis. All. Runjaic
Arbitro: Maresca
Marcatori: Zaniolo (U) al 5’ st, Ekkelenkamp (U) al 37’ st, Casadei (T) al 42’ st.
Ammoniti: Coco (T) al 11’ pt, Kristensen (U) al 24’ st, Casadei (T) al 46′ st
Note: 2’ di recupero nel primo tempo. 4’ di recupero nel secondo tempo.
Stera
Le pagelle di STERA
OKOYE: 6,5
Decisivo su Casadei nel primo tempo. Ritorna titolare con la giusta concentrazione. Forse la lezione a qualcosa è servita?
CARICO
SOLET: 6
Una “quasi sufficienza” perché le sue apnee notturne durante il match rischiano più volte di costare care. Poi però si fa anche notare per salvataggi virtuosi.
OSSIMORO
KABASELE: 6
E chi lo toglie più? Il centrale che non ti aspettavi, ma che partita dopo partita pare essere l’unico inamovibile nello scacchiere difensivo del mister.
FONDATO
KRISTENSEN: 6
In avvio si concede alcune “libertà” di troppo in marcatura, sbagliando anche le cose più semplici. Ma come un vecchio diesel senza turbina, una volta scaldato rende bene senza soluzione di continuità.
VOLITIVO
ZANOLI: 6,5
Un altro assist a referto per il laterale friulano, che oggi esprime al meglio le sue qualità sulla fascia, nonostante le condizioni del terreno. Esce per Piotrowski.
ISPIRATO
KARLSTROM: 6,5
Tanta grinta e lavoro “sporco” per il capitano che “non molla mai”. Le prende e le dà quando serve. Esemplare.
CONDOTTIERO
MILLER: 7
Esordio da titolare con un primo tempo di tutto rilievo per il giovane scozzese. Grinta e visione di gioco sono qualità evidenti. Si conferma su alti livelli anche nella seconda parte di gara, risultando fondamentale non solo nella manovra ma anche nell’interdizione. Esce per Ehizibue.
PLAUSIBILE
EKKELENKAMP: 8
Arpiona un pallone per trasformarlo in un passaggio illuminante che Zanoli trasforma in assist. Si muove a tutto campo con grande intensità e qualità. Non contento segna anche una rete tutta sua, credendoci fino in fondo, rialzandosi quando ormai pareva abbattuto. Riportando alla memoria un Rocky di Stalloniana memoria. Esce per Zarraga.
MONUMENTALE
KAMARA: 6
Corre tanto e si danna l’anima, oggi spostato sulla linea dei difensori. Alcune sue scivolate però concedono chances agli avversari.
SCIVOLANTE
ZANIOLO: 7
Un’occasione sprecata e una rete condiscono una prestazione a tutto tondo per il #10 bianconero, che si dimostra sempre più il faro della manovra friulana. Esce per Atta.
ILLUMINANTE
DAVIS: 7,5
Caparbio su ogni pallone, non rende la vita facile a chi lo deve contenere. Si inventa l’ennesimo assist da vero fuoriclasse. Manca però ancora nel rendersi “pesante” sotto porta.
DECISIVO
PIOTROWSKI: 6
Entra al posto di Zanoli con la giusta grinta agonistica.
ATTA: 6
Dentro per Zaniolo. Con il pallone tra i piedi sembra danzare e lascia gli avversari quasi impotenti.
EHIZIBUE: 6
Dà il cambio a Miller.
ZARRAGA: s.v.
Subentra a Ekkelenkamp.
BERTOLA: s.v.
Quinto cambio per Kristensen.
MISTER RUNJAIC: 7
Sceglie di riproporre il 4-4-2 visto nella ripresa in quel di Como. Il cambio di assetto regala tre punti e molti spunti su cui riflettere.
CORAGGIOSO
CITAZIONE SPECIALE DI OGGI
ALTALENA: 6
Con questo rendimento da montagne russe, i bianconeri rendono la vita difficile anche allo scommettitore più esperto.


