L’omaggio a Giancarlo Siani apre il Festival del Giornalismo
Tempo di lettura: 4 minuti
Il fratello e la nipote a Ronchi per inaugurare la mostra dedicata al cronista vittima della Camorra. Al via sei giorni di grandi eventi
Una foto di Giancarlo Siani (© Fondazione Siani)
RONCHI DEI LEGIONARI – Tutto pronto per l’avvio dell’11ª edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie.
Da martedì 10 giugno fino a domenica 15, un calendario ricco di ospiti e appuntamenti per riflettere sul mondo dell’informazione e sui principali temi di attualità, ma anche su importanti anniversari, animerà Ronchi dei Legionari.
Tutto il programma su www.festivaldelgiornalismoronchi.it.
Il momento clou della prima giornata sarà alle 20, al Palatenda (piazzale Martiri delle Foibe), con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione.
Come da tradizione, il taglio del nastro sarà anche l’occasione per la consegna della quarta edizione del premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini, ideato per ricordare la giornalista e vicepresidente di Leali delle Notizie, scomparsa prematuramente nell’agosto 2021.
Il concorso, dedicato agli aspiranti giornalisti tra i 18 e i 35 anni, quest’anno chiedeva di riflettere su Guerra e pace: Enrico Rossi con Krajina, 1995–2025: la tempesta che non passa ha vinto nella categoria articoli, mentre Lavinia Nocelli con Il limbo dei palestinesi nei campi profughi in Giordania ha conquistato la sezione prodotti multimediali; entrambi, grazie al supporto quinquennale della Cassa rurale e artigiana del Friuli Venezia Giulia, che, con questa iniziativa, vuole ricordare Cristina, per anni membro del Cda dell’istituto di Turriaco, riceveranno un premio da 2.500 euro e saranno ospiti durante la settimana del Festival, collaborando con l’ufficio stampa.
Il programma partirà già alle 16, al Palatenda, e vedrà protagonisti i ragazzi della Consulta dei Giovani di Ronchi dei Legionari che intervisteranno il campione e ambasciatore dello sport paralimpico Matteo Parenzan, triestino classe 2003, oro nel tennistavolo ai Giochi di Parigi 2024 e portabandiera dell’Italia alla cerimonia di chiusura di Tokyo 2020.
Alle 17, nel nuovo ‘spazio autori’ in piazza Unità, la presentazione de ‘La destra e le donne. Da Mussolini a Giorgia Meloni’ di Sara Lucaroni (Compagnia Editoriale Aliberti); con l’autrice, giornalista e scrittrice, dialogherà il giornalista Pietro Comelli.
Anche quest’anno, una delle mostre allestite in occasione del Festival sarà dedicata a un giornalista ucciso per le sue inchieste. Si tratta di Giancarlo Siani, ammazzato dalla camorra il 23 settembre 1985, a 26 anni, a Napoli. Giancarlo, le istantanee di una storia sarà inaugurata alle 18, al Palatenda, alla presenza del fratello Paolo e della nipote Ludovica, attuale vicepresidente della fondazione Siani, nata nel 2019 per raccogliere le battaglie e le tante iniziative che la famiglia e gli amici hanno portato avanti dalla sera della sua uccisione, e di Giovanni Taranto (giornalista, scrittore e sceneggiatore) e Ottavio Lucarelli (presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania).
Alle 19, in piazza Unità, la presentazione di ‘Sangue sulla Resistenza. Storia dell’eccidio di Porzûs’ (Mondadori) di Tommaso Piffer, docente di storia contemporanea all’Università di Udine, in dialogo con il giornalista Fabrizio Brancoli.
Dopo l’inaugurazione del Festival e la consegna del premio Leali Young (alle 20), ci sarà spazio – sempre al Palatenda – per altri due incontri: alle 20.30 si parlerà di precariato nel giornalismo e delle sue ricadute sulla qualità dell’informazione con il presidente nazionale della Fnsi Vittorio Di Trapani e i giornalisti Maurizio Bekar, Sara Lucaroni e Fabiana Pacella, moderati da Barbara Schiavulli ).
Alle 21.45, infine, Mafia Spa: come cambia e come ci cambia con Fabiana Pacella, Alfredo Fabbrocini (Questore della provincia di Barletta, Andria, Trani) e Lucio Luca (giornalista La Repubblica), moderati da Enzo D’Antona (giornalista e presidente del Teatro Miela di Trieste).
Il Festival continua a essere un momento di formazione: alcuni appuntamenti daranno diritto all’ottenimento di crediti formativi e deontologici da parte dell’Ordine dei Giornalisti. Sarà possibile registrarsi sul sito www.formazionegiornalisti.it o in loco.
LE MOSTRE
Accanto agli incontri, ci saranno quattro mostre. Oltra a quella dedicata a Siani, sarà visitabile fino al 31 agosto all’Auditorium anche l’esposizione dedicata agli operatori dell’informazione uccisi nel conflitto Israele-Gaza grazie ai disegni dell’artista-attivista Gianluca Costantini.
Nella sede di Leali, Human Distance di Paolo Tanze farà scoprire vari scorci dell’Europa centro-orientale, mentre a Gradisca Tempi di cronaca, dai giornali ai social (visitabile fino al 31 agosto nella Corte D’Aviano di palazzo Torriani) farà rivivere importanti pagine di storia grazie agli scatti di tre fotoreporter come Luciano del Castillo, Franco Lannino e Manuel Silvestri.


