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“L’Europa in guerra”, gran finale per la mostra

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Al Magazzino delle Idee di Trieste

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Si chiude domani al Magazzino delle Idee di Trieste (ingresso lato mare) la grande mostra “L’Europa in guerra. Tracce del secolo breve”, curata da Piero Del Giudice.

Per la giornata conclusiva in programma anche l’ultima visita guidata: alle 16 storici e critici dell’arte accompagneranno nuovamente il pubblico alla scoperta delle oltre 300 opere presenti in mostra, tra tele, tempere, disegni, acqueforti di autori come Otto Dix, George Grosz, Kathe Kollwitz, Fernand Leger, Mario Sironi, Giacomo Balla, Giulio Aristide Sartorio, Italico Brass, Giuseppe Augusto Levis, Aldo Lugli, fino a Fortunato Depero, Giuseppe Scalarini, Alberto Helios Gagliardo. Una mostra che offre una lettura particolare e personalissima sulla Grande guerra, indagando lo choc che questa guerra determina nell’arte accademica e “alta”: al fronte, sotto il trauma della morte di massa e della guerra, i cosiddetti “pittori-soldato” cambiano radicalmente atteggiamento e pittura.

Per la chiusura di un avvenimento d’arte così importante, accolta con crescente entusiasmo dal pubblico, così come grande apprezzamento è stato espresso per il volume–catalogo che ha accompagnato l’esposizione da parte di un vasto bacino culturale, nazionale e internazionale, gli organizzatori invitano la città ad un momento di festa e di saluto accompagnato, alle 18, dalle note del “Riccardo Morpurgo Trio”. Riccardo Morpurgo al pianoforte, Andrea Zullian al contrabasso e Luca Colussi alla batteria presenteranno un repertorio di brani originali dello stesso Morpurgo insieme ad alcuni arrangiamenti di brani standard tratti dal repertorio della tradizione del jazz d’autore quali Charles Mingus e Duke Ellington. Ingresso libero.