Le dimore storiche del FVG aprono i loro archivi
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Sabato la quarta edizione dell'evento. Per la prima volta coinvolto l ‘Archivio della Fondazione Roberto Capucci di Villa Manin
Villa Manin (© Simone Di Luca)
Sabato 11 ottobre si rinnova l’appuntamento con “Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) che apre gratuitamente al pubblico biblioteche e archivi privati delle famiglie e delle imprese famigliari italiane.
Un vasto patrimonio di documenti, mappe, pergamene, foto, disegni d’artista e di stilisti, libri contabili di aziende vinicole, raccolte librarie e molto altro che tramandano le tracce del passato.
In Friuli Venezia Giulia sono cinque le dimore che mettono a disposizione i loro scaffali: Casa Asquini e La Brunelde – Casaforte d’Arcano a Fagagna, Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco, Villa Marchese de’ Fabris a San Canzian d’Isonzo e, per la prima volta, Villa Manin a Passariano con l ‘Archivio della Fondazione Roberto Capucci.
Per informazioni e prenotazioni delle visite alle dimore prescelte consultare il sito: https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/carteindimora2025/
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ha ricevuto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
L’evento si svolge in condivisione con la Direzione Generale Archivi e con la Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore del Ministero della Cultura, affiancando e arricchendo l’iniziativa “Domenica di carta”, promossa dal MiC e in programma domenica 12 ottobre.


