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Lancio del disco: il triestino Pangher ai vertici internazionali

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Il 21enne atleta paralimpico protagonista al Grand Prix di Tunisi dove ha conquistato il secondo posto alle spalle del connazionale Tapia

Emanuele Pangher e il suo coach Fabio Mandarà
Emanuele Pangher e il suo coach Fabio Mandarà

Emanuele Pangher e il suo coach Fabio Mandarà

TRIESTE – Il lanciatore paralimpico Emanuele Pangher è stato protagonista con la maglia della Polisportiva Aspet Siracusa (la società per cui è tesserato come FISPES) al Grand Prix di Tunisi, seconda tappa del Circuito di World Para Athletics.

Nel lancio del disco (categoria F11-13) il 21enne triestino, allenato da Fabio Mandarà, ha conquistato la medaglia d’argento con la misura di 39,31 m alle spalle solamente dell’azzurro Oney Tapia (41,45 m), bronzo paralimpico in carica.

“Sono soddisfatto di questa trasferta e della prestazione fornita. Sono contento di aver duellato con Tapia e di aver reagito, con grinta e coraggio, alle prime due serie quando le condizioni meteo avverse mi avevano messo in difficoltà”, racconta Pangher.

“Dopo quel momento di difficoltà – conclude il lanciatore triestino – io e il mio coach abbiamo fatto un aggiustamento nella tecnica di lancio e la musica è cambiata. Ora torno a Trieste con la voglia di continuare negli allenamenti per presentarmi ai prossimi appuntamenti internazionali al meglio della forma”.