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L’amore secondo Goldoni, più attuale che mai

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Successo di pubblico a Cervignano per lo spettacolo "Gli innamorati", per l’adattamento e regia di Roberto Valerio

GLI INNAMORATI 2 1
(ph. Filippo Venturi)
(ph. Filippo Venturi)

 

CERVIGNANO DEL FRIULI – “Sono innamoratissimi, ma sono tutti e due puntigliosi. Mia sorella è sofistica. Fulgenzio è caldo, intollerante, subitaneo. Insomma si potrebbe fare sopra di loro la più bella commedia di tutto il mondo”.

Carlo Goldoni pensa che l’amor litigarello e fidanzati fumantini reggano bene una commedia di successo, e lo fa dire al suo personaggio Flamminia, vedova assennata e saggia nella commedia “Gl’innamorati” scritta nel 1759 a Bologna, in viaggio da Roma a Venezia.

L’opera è andata in scena al Teatro Pasolini di Cervignano per l’adattamento e regia di Roberto Valerio, produzione della Contrada Teatro Stabile di Trieste, Accademia Perduta/Romagna Teatri e La Pirandelliana.

Sul palco, molto apprezzati dal pubblico generoso di applausi, Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli, Leone Tarchiani, Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo.

Un allestimento contemporaneo per costumi e enfasi recitativa che coglie l’obiettivo del maestro commediografo della Serenissima: “Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch’io vi presento; ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi”.

Due giovani, Eugenia, di famiglia nobile decaduta, e Fulgenzio, rampollo della ricca borghesia milanese. Si amano con passione e intenti di fedeltà eterna, ma la folle gelosia di lei mette in moto ripicche, furibonde liti, alternate a dolci riappacificazioni e languidi desideri.

Una trama veloce, sorprendete e normale, attuale, nella sua assurdità.

Ma questo è l’amore in ogni tempo e il tema è davvero fra i più umani e contemporanei. Con loro una galleria di personaggi che cercano di appianare gli animi bellicosi, riuscendoci ora si, ora no. Caratteri universali come universale e senza tempo è il teatro di Carlo Goldoni che anche a Cervignano ha divertito e fatto riflettere il pubblico.

Prossimo appuntamento con la prosa il 4 febbraio con “Pazza” di Tom Topor, in scena Vanessa Gravina e Nicola Rignanese.