La vicinanza di Ronchi ai giornalisti palestinesi
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L’undicesima edizione del Festival del Giornalismo si è conclusa con la consegna del premio Daphne Caruana Galizia ai reporter di Gaza e Cisgiordania
Mario Anzil, Brunella Bolloli, Francesco Giubilei, Greta Sclaunic, Simona Maggiorelli, Francesco De Filippo durante l’intervento “Come è cambiato il linguaggio della politica?”
RONCHI DEI LEGIONARI – Conclusa l’11ª edizione del Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari, con la consegna del Premio Leali delle Notizie in memoria di Daphne Caruana Galizia.
Il riconoscimento, che gode dell’alto patrocinio del Parlamento Europeo, è andato alle giornaliste e ai giornalisti palestinesi di Gaza e Cisgiordania che hanno pagato un enorme tributo, anche in termini di vite, per continuare a fare il loro lavoro.
A ritirare il premio collettivo – dalle mani del giornalista maltese Emanuel Delia e della sorella di Daphne Caruana Galizia, Corinne Vella – è stato il giornalista palestinese Samir Al Qaryouti che ha poi portato la sua testimonianza intervistato dall’inviata di guerra Barbara Schiavulli.
“La nostra associazione – è il commento del presidente di Leali delle Notizie, Luca Perrino – si è confermata un punto di riferimento per il mondo dell’informazione e per il nostro pubblico. Sono davvero orgoglioso che i nostri ospiti ci abbiano ringraziato per l’accoglienza e che si siano trovati bene con noi”.
“Leali delle Notizie – ricorda – è fondata sul volontariato: quindi, ringrazio il direttivo, tutti i collaboratori, gli studenti delle scuole e i volontari che hanno contribuito, con il loro impegno e la loro passione, a questo successo. Il nostro impegno prosegue: stiamo già lavorando per la prossima edizione di ‘Oltre il Festival’, che svilupperà dal 17 al 19 ottobre e per la XII edizione del Festival, in programma dal 9 al 14 giugno 2026, sempre preceduta dall’anteprima itinerante di Aspettando”.
“Grazie all’impegno di Leali delle Notizie, associazione che l’amministrazione comunale sostiene convintamente – afferma il sindaco Mauro Benvenuto – Ronchi dei Legionari è diventata una città simbolo della libertà d’informazione. Giornalisti e operatori dell’informazione ormai si sentono a casa qui da noi e continueremo a lavorare per questo”.
Per la riuscita del Festival importante la vicinanza e il sostegno della Regione, testimoniata anche dalla presenza del vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla cultura, Mario Anzil, che ha partecipato anche a uno degli incontri, dando vita a un dibattito sul linguaggio della politica.
L’edizione 2025 si è aperta con la quarta edizione del premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini, un’occasione per ricordare la giornalista, nonché vicepresidente di Leali delle Notizie, scomparsa prematuramente nell’agosto 2021.
Il concorso, dedicato agli aspiranti giornalisti tra i 18 e i 35 anni, quest’anno chiedeva di riflettere su Guerra e pace: Enrico Rossi con Krajina, 1995–2025: la tempesta che non passa ha vinto nella categoria articoli, mentre Lavinia Nocelli con Il limbo dei palestinesi nei campi profughi in Giordania ha conquistato la sezione prodotti multimediali.
Entrambi, grazie al supporto quinquennale della Cassa rurale e artigiana del Friuli Venezia Giulia, hanno ricevuto un premio da 2.500 euro e sono stati ospiti durante la settimana del Festival, collaborando con l’ufficio stampa.
Le mostre
Accanto agli incontri, l’associazione quest’anno ha allestito ben quattro mostre. A Ronchi il ricordo di Giancarlo Siani a 40 anni dalla sua uccisione (visitabile fino a fine anno), ma anche l’omaggio agli operatori dell’informazione uccisi nel conflitto Israele-Gaza grazie ai disegni dell’artista – attivista Gianluca Costantini (visitabile fino al 31 agosto); nella sede di Leali, Human Distance di Paolo Tanze, mentre a Gradisca Tempi di cronaca, dai giornali ai social (visitabile fino al 31 agosto nella Corte D’Aviano di palazzo Torriani) permette di rivivere importanti pagine di storia grazie agli scatti di tre grandi fotoreporter come Luciano del Castillo, Franco Lannino e Manuel Silvestri.


