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La stazione diventa spazio culturale

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Inaugurata a Gorizia la mostra “4 passi senza confine”. Uno spazio arredato con oggetti dal sapore quasi “antico”

stazioneFotografia

 

GORIZIA – From station to station, ovvero il titolo della manifestazione che l’8 febbraio dello scorso anno aveva inaugurato la Capitale europea della cultura GO! 2025, è diventato un itinerario turistico a tappe: “4 passi senza confine”.

Realizzato attraverso una serie di scatti fotografici eseguiti dagli appassionati dell’associazione Mitteldream Arte Gorizia, il percorso si è fatto mostra e le immagini delle tappe sono da ieri esposte negli spazi culturali della stazione di Gorizia.

Una location di grande suggestione, arredata con oggetti dal sapore quasi “antico” che evocano ricordi dei passaggi nelle “vecchie” stazioni, con panchine di legno e portabagagli laccati. Ma anche lastre nere con i binari che servivano per gestire i passaggi dei treni e divise dei capistazione con il berretto rosso.

A inaugurare l’esposizione, oltre alla presidente di Mitteldream, Alida Cantarut, i ferrovieri “di anima e di cuore” Fabio Raimo e Mauro Miculin, che hanno assecondato la proposta dell’associazione con l’intento di rilanciare il ruolo culturale di questi spazi attraverso i “Giovedì in stazione”, mettendoli a disposizione della città.

Un’iniziativa accolta con grande favore dalla Fondazione delle Ferrovie dello Stato, presente con il delegato Paolo Pansini. “Con la valorizzazione di questi spazi – ha rimarcato quest’ultimo – si intrecciano cultura, storia e socializzazione, promuovendo il patrimonio storico di un territorio e della sua comunità. Sono queste le notizie che uniscono positivamente le persone”.

“L’esposizione “4 passi senza confine” è nata per partecipare alla scorsa edizione di éStoria – ha ricordato Alida Cantarut – con l’intento di sottolineare la bellezza della nostra cittadina. Ciò grazie anche a Giovanna Campagna, fiorentina, innamorata di Gorizia al punto di trasferirsi qui insieme alla famiglia, che ha saputo dare “anima” alle immagina con i suoi scritti di cuore. Assieme abbiamo creato una sorta di percorso, chiamiamolo turistico, un po’ diverso dal solito, fotografando degli scorci cittadini, partendo dalla nostra stazione dei treni e arrivando alla Transalpina, onorando a modo nostro GO! 2025. Le didascalie di Giovanna partono dal cuore evidenziando il suo amore per Gorizia”.

All’inaugurazione della mostra, aperta da mercoledì a domenica dalle 16 alle 18, era presente l’assessore comunale a GO! 2025, Patrizia Artico.

Sono esposte le foto di: Alida Cantarut, Alvio Massari, Annalisa Secchi, Antonella Muto, Arianna Simcic, Benedetto Kosic, Cinzia Lenardi, Dorina Scandurra, Elisa Quali, Fulvia Vogric, Luca Brumat, Marina Bertossi, Massimiliano Stabile, Matteo Franco, Paolo Silli, Rodolfo Coceancig, Sabrina Gargiulo, Sara Mion, Sergio Marini, Tiziana Cechet. Testi di Giovanna Campagna, progetto grafico di Elisa Quali.