Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

La rinascita interiore dallo sguardo dei detenuti

Tempo di lettura: 2 minuti

Pubblicato “Fuori che cosa c’è?”, il nuovo singolo del pordenonese Andrea Cia. Nato ascoltando pensieri e riflessioni in carcere

Andrea Cia2
Andrea Cia
Andrea Cia

 

PORDENONE – È disponibile in digitale “Fuori che cosa c’è?”, il nuovo singolo di Andrea Cia, artista pordenonese che ritorna con un brano capace di unire introspezione e modernità sonora.

Il pezzo nasce da un’esperienza intensa, l’incontro di Andrea con alcuni detenuti del carcere di Pordenone, reso possibile grazie al cappellano don Diego Toffoletti.

Dopo la celebrazione domenicale, l’artista ha avuto modo di ascoltare i pensieri e le riflessioni di alcuni detenuti, raccolti in un dialogo leggero e sincero.

“Le parole del brano mi sono state suggerite dallo sguardo di uno di loro”, racconta Andrea. “Se ne stava in un angolo, in silenzio, ma quello sguardo diceva tutto. Più di mille parole”.

Da quell’immagine nasce “Fuori che cosa c’è?”, un brano che si interroga sul significato della libertà, della rinascita e del giudizio. Un invito a guardare oltre le apparenze, a scoprire cosa c’è “fuori” e dentro ciascuno di noi.

L’arrangiamento, curato da Nico Odorico presso gli Angel’s Wings Recording Studio, veste il pezzo di sonorità fresche e moderne, un elettro-pop elegante che apre nuove traiettorie nello stile di Andrea Cia.

“Questo brano – aggiunge l’artista – per me è simbolo di una voglia di rinascita interiore e un messaggio verso chi troppo spesso giudica senza conoscere”.

Con “Fuori che cosa c’è?”, Andrea conferma la sua capacità di fondere musica e sensibilità umana, offrendo un racconto che tocca corde profonde e invita alla riflessione.

Link al brano https://open.spotify.com/intl-it/album/6tLreZiEG3M5h1ngDAM3n0?si=jxCvUKe0Rk6vbgKknhDhrg