La Rappresentante di Lista a Gradisca
Tempo di lettura: 3 minuti
Ufficializzato il programma del festival Onde Mediterranee. Attesi anche Offlaga Disco Pax, Andrea Pennacchi e Massimo Coppola
La Rappresentate di Lista (ph. Simone Biavati)
GRADISCA D’ISONZO – Taglia il traguardo della ventinovesima edizione Onde Mediterranee, il festival di Gradisca d’Isonzo, dedicato alla figura di Giulio Regeni.
La manifestazione, che coniuga musica, letteratura e informazione nel segno dell’attualità, è organizzata da Euritmica Associazione Culturale con il supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo e della Regione Friuli Venezia Giulia.
Onde Mediterranee propone, dal 25 luglio al 3 agosto, un calendario di concerti, talk e incontri.
All’Arena del Castello di Gradisca (nel cui parco è allestita un’area ristoro ricca di chioschi enogastronomici) approdano gli Offlaga Disco Pax (giovedì 31 luglio), di nuovo in tour per celebrare i vent’anni dal loro album d’esordio Socialismo Tascabile.
Attesa anche per la tappa del tour estivo de La Rappresentante di Lista, la cui serata inizia con il concerto dei trent’anni di carriera di Meg (venerdì 1° agosto).
Segue Andrea Pennacchi e la sua Revenge Tanko Band, protagonisti di Pojana Rock!, anticipati dalla giovane cantautrice Anna Castiglia (sabato 2 agosto).
Chiude il palinsesto musicale Massimo Coppola con la ripresa del suo “grande classico” new:brand:new – che propone come special guest Roberta Sammarelli (domenica 3 agosto).
Lettere Mediterranee
Ad affiancare i concerti, ancora una volta, gli appuntamenti di Lettere Mediterranee, incontri di approfondimento su argomenti di attualità.
“Diritti locali e planetari” è il titolo dell’edizione 2025 della rassegna, nell’ambito della quale giornalisti, scrittori, podcaster e altri intellettuali sono chiamati a declinare il concetto di “diritto”.
Chiara Tagliaferri (ph. Chiara Pasqualini)
Fra gli ospiti in programma Chiara Tagliaferri con Fabiana Martini a parlare di “Morgana” e le sue tante figure femminili; Moni Ovadia con Loris De Filippi (già presidente di Medici Senza Frontiere) e Anna Foa (storica e scrittrice, autrice de “Il suicidio di Israele“); Patrizia Dall’Argine e l’Associazione La Linea d’Ombra a parlare della rotta balcanica e dei suoi migranti; Filippo Solibello con l’Associazione MEC sul rapporto tra tecnologia e vita quotidiana (soprattutto dei giovani), Mariangela Capossela con Piero Pieri e Alessandro Spanghero a raccontare del progetto “Corrispondenze Immaginarie” e le lettere degli internati dei manicomi.
A seguire interverranno Massimo Cirri, Matteo Caccia con l’avvocato Andrea Sandra (Garante dei diritti dei detenuti di Udine) e Gianfranco Schiavone (Ufficio Rifugiati di Trieste).
Sotto l’albero del giardino del castello sono ospiti Ferdinando Cotugno e Sara Segantin, giovani nomi dell’informazione e dell’attivismo ambientale.
Ospite particolarmente sentito del Festival – per la rivoluzione storica che rappresenta – è Marco Cavallo, testimone esemplare della lotta per i diritti negati.
Tra gli eventi fondanti del Festival è, ancora una volta, Onde per Giulio (sabato 26 luglio), la giornata di incontri e proposte artistiche dedicata a Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano al quale la manifestazione è dedicata dal 2016.
Al fianco dei genitori di Giulio e dell’avvocata Alessandra Ballerini intervengono Beppe Giulietti (Articolo 21), il giornalista Matteo Macor di Repubblica e altri ospiti.


