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La Protezione Civile investe sui giovani

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Per tre giorni Ruda trasformata nel fulcro operativo di "Notte in Blu": coinvolti 20 ragazzi delle medie sotto la direzione di istruttori qualificati e in sinergia con il Distretto "Destra Torre"

notte in blu 05
I giovani partecipanti assieme ai tecnici delle diverse realtà coinvolte
I giovani partecipanti assieme ai tecnici delle diverse realtà coinvolte

 

RUDA – Si è conclusa con un bilancio altamente positivo la “Notte in Blu 2026“, tre giorni di addestramento intensivo che, dal 10 al 12 luglio, hanno trasformato Ruda nel fulcro operativo della Protezione Civile.

L’iniziativa ha visto una mobilitazione corale; il cuore pulsante dell’evento è stato il percorso formativo dedicato a 20 ragazzi che hanno frequentato la scuola secondaria di primo grado, che hanno vissuto un’esperienza immersiva sotto la guida attenta di esperti del settore.

Sotto la direzione di istruttori qualificati e in sinergia con il Distretto “Destra Torre”, i giovani volontari si sono cimentati in scenari complessi.

Dalle manovre di difesa del suolo, dove, coordinati da Giovanni Santoro e dal Servizio Difesa del Suolo, hanno appreso le tecniche di telonatura e messa in sicurezza degli argini, fino alle operazioni di soccorso su mezzi incidentati al fianco di Vigili del Fuoco di Codroipo e della Croce Rossa Italiana di Palmanova, ogni ora è stata dedicata alla crescita tecnica. notte in blu 02Giovanni Santoro spiega le tecniche di messa in sicurezza degli argini

Il programma ha incluso anche l’orienteering con il CAI, le competenze dell’Anti Incendio Boschivo con il gruppo comunale di Cormons, l’analisi dei rischi informatici con i Carabinieri, la gestione delle emergenze ambientali con “Prospettiva T” e l’addestramento dei cani da catastrofe a Visco, offrendo ai partecipanti una visione a 360 gradi del mondo del soccorso.

Il valore del percorso è stato confermato da un momento di analisi finale: ai 20 ragazzi è stata somministrata una valutazione anonima per raccogliere feedback sull’esperienza. I risultati parlano chiaro: l’esito è pienamente positivo.

Le risposte, espressione di un entusiasmo consapevole, hanno evidenziato come l’approccio pratico e il confronto diretto con gli esperti abbiano trasformato le nozioni teoriche in competenze operative.

Il responso dei giovani partecipanti indica che “Notte in Blu” non è solo un evento, ma un progetto di alto valore formativo. La coesione dimostrata e la lucidità operativa evidenziata nei test finali suggeriscono una strada precisa: questo modello di apprendimento non solo è valido, ma deve essere ulteriormente potenziato e replicato. notte in blu 06Gli amministratori dei Comuni del distretto “Destra Torre”

Il ricambio generazionale della Protezione Civile non è più un auspicio, ma una realtà in fermento che chiede di essere sostenuta, consolidando un legame tra esperti e nuove leve che rappresenta la vera garanzia di sicurezza per il nostro territorio.