La foresta viola avvolge Trieste
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Allestito in piazza della Borsa un giardino simbolico dei ricordi in occasione del mese mondiale dell'Alzheimer
La foresta viola in piazza della Borsa
TRIESTE – In tutto il mondo il mese di settembre è dedicato a “chi dimentica”, un mese che si tinge idealmente di viola, colore divenuto da tempo simbolo della malattia di Alzheimer.
L’Associazione de Banfield propone in questo periodo numerose attività di sensibilizzazione a partire da “Aggiungi il Viola a Tavola”, con la partecipazione di oltre 70 locali triestini – tra ristoranti, bar, gelaterie, caffè storici e nuove realtà – per un totale di più di 100 esercenti tutti impegnati nel proporre in queste settimane un piatto, un cocktail, un dolce o una bevanda con una nota di colore viola, trasformando la tavola in occasione di incontro e solidarietà.
Una rete di creatività gastronomica che diventa un invito gentile a parlare di Alzheimer senza paura, accompagnata da materiale informativo e dai salvadanai posizionati accanto alla cassa, destinati alle donazioni. L’obiettivo di questa raccolta donazioni è concreto: garantire con il ricavato trenta appuntamenti del progetto “Sabato in città”, pensato per offrire ore di sollievo e socialità alle persone con demenza e ai loro caregiver.
Ma in questi giorni Il cuore pulsante del Mese Viola è la peculiare istallazione “Foresta Viola da vivere”, che fino a sabato 13 settembre trasforma Piazza della Borsa in un giardino simbolico di ricordi.
I cittadini vengono invitati a scrivere pensieri e memorie su cartoncini da appendere ai rami dei tanzaku, in un gesto collettivo che unisce suggestione orientale e sensibilità locale.
Presente in piazza della Borsa in questi giorni anche il Pulmino Viola di “Metti in moto il cervello”, il punto di ascolto mobile con la presenza di assistenti sociali e psicologhe pronte a offrire consulenze gratuite e informazioni sulla prevenzione alla demenza.
Oltre alla permanenza all’interno della Foresta Viola, il pulmino ha già ripreso la sua corsa con 2 uscite a settimana tra Trieste e provincia: fino al 20 novembre, previsti un totale di 22 appuntamenti con permanenza su piazza di tre ore (dalle 9 alle 12).
All’interno del furgone è possibile trovare consulenze sociosanitarie per l’assistenza alla persona anziana fragile, supporto individuale ai caregiver, spunti per la stimolazione cognitiva, consigli per la salute del cervello e la prevenzione della demenza, materiale informativo di vario tipo tra cui una guida sulla prevenzione della demenza.
A garantire questi servizi a titolo gratuito un’equipe di professioniste (2 assistenti sociali, 3 psicologhe e un’infermiera) coadiuvata da un gruppo di volontari per l’accoglienza delle persone e la guida del mezzo.
Le iniziative culminano il 21 settembre, Giornata Mondiale dell’Alzheimer, quando il colore viola illuminerà Trieste e il territorio circostante.
«Quello dell’Alzheimer è un mese per riflettere tutti insieme su come ciascuno di noi può dare un contributo concreto per alleviare le sofferenze di chi è affetto da demenza e da chi si prende cura di queste persone», spiega il presidente dell’Associazione de Banfield, Massimo Simeon.


