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La differenziata di Gorizia fa scuola in Bosnia Erzegovina

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Il progetto Prages mira a trasferire il sapere sviluppato da Isontina Ambiente per supportare le municipalità bosniache nella tutela delle risorse ambientali

brcko 11 dic 2024
La conferenza finale a Brčko

La conferenza finale a Brčko

BOSNIA ERZEGOVINA – Il distretto di Brčko, in Bosnia Erzegovina, ha ospitato la conferenza finale del progetto PRAGES, volto a rafforzare i rapporti tra Regione Friuli Venezia Giulia e il Paese balcanico, con un focus sulla gestione sostenibile dei rifiuti solidi urbani.

Ha partecipato ai lavori l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Politiche Europee e Progetti Comunitari del Comune di Gorizia, Sarah Filisetti, che ha portato un video messaggio di saluto del sindaco, Rodolfo Ziberna.

Sono intervenuti anche i rappresentanti di Isontina Ambiente, Informest e Regione.

PRAGES è un progetto finanziato con i fondi stanziati dalla Legge Regionale 19/2000 per la promozione delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale.

Il progetto si propone di trasferire il sapere sviluppato da Isontina Ambiente in tema di raccolta differenziata, per supportare le municipalità bosniache nella tutela delle risorse ambientali. In particolare, gli obiettivi riguardano la messa a punto di un piano integrato per la gestione dei rifiuti solidi urbani nelle due municipalità, la sensibilizzazione delle comunità sull’importanza della raccolta differenziata attraverso un piano di comunicazione rivolto alla cittadinanza e il coinvolgimento attivo delle scuole, riconoscendo il ruolo strategico dei giovani nel promuovere una cultura ambientale consapevole.

Informest, scelta dalla Regione per la sua esperienza, ha coordinato tutte le fasi del progetto, Isontina Ambiente ha curato la formazione dei tecnici e dei decisori politici bosniaci mentre il Comune ha approfondito gli aspetti normativi, garantendo l’armonizzazione con le leggi europee.

Precedentemente era stata organizzata una visita studio a Gorizia, durante la quale i tecnici bosniaci avevano avuto modo di visitare i centri di raccolta e gestione dei rifiuti di Isontina Ambiente, analizzando direttamente le soluzioni tecniche e organizzative adottate.