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La bellezza della diversità in scena a Udine

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Suns Europe

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Nella sede della Regione FVG, a Udine, è stato svelato il programma del Festival Suns Europe, alla presenza dell’assessore regionale Cristiano Shaurli, del presidente dell’ARLeF Lorenzo Fabbro, del presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine Paolo Vidali, del direttore artistico di Suns Leo Virgili, dell’assessore comunale Federico Pirone e del presidente della Cooperativa Informazione Friulana, Carlo Puppo. Assieme a loro anche il regista Massimo Garlatti Costa che ha presentato il suo ultimo lavoro.

Suns Europe quest’anno sarà elettro pop, rock&roll, ma anche rap, indie rock, percussioni elettroniche e molto, molto di più, perchè Suns non è solo musica. Il cast della tre giorni (dal 30 novembre al 2 dicembre) è ormai delineato e pronto: insieme ai ‘padroni di casa’ del Friuli, ci saranno band, registi, scrittori e attori provenienti da Paese Basco, Galles, Cantone dei Grigioni, Bretagna, Galizia, Paesi Catalani e ancora dal Sápmi (regione più comunemente conosciuta come Lapponia), Sardegna, Buriazia (che si trova vicino alla Mongolia).

Arte, contaminazione, talento, pluralismo linguistico, creatività
Come ormai avviene da tre anni, Suns Europe sarà un confronto fra lingue con una storia antica e forme di comunicazione moderne e contemporanee. Un Festival fatto di arte, contaminazione, talento, pluralismo linguistico, creatività. L’appuntamento è sempre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ma non solo), quando a essere protagonisti saranno la musica, il cinema, il teatro e la letteratura declinati nelle lingue minoritarie del Vecchio Continente.

«Con Suns Europe – ha sottolineato Lorenzo Fabbro – il Friuli si riconosce e si confronta, valorizzando la propria ricchezza culturale e linguistica, con gli altri territori che compongono il grande mosaico dell’Europa “unita nella diversità”. La ribalta di questo Festival coinvolge tanti artisti e un pubblico internazionale, giovane, curioso e creativo che scopre di condividere un’identità salda, ma aperta e la volontà di utilizzare le proprie lingue in un’ottica di scambio, creatività e modernità».

Il principale Festival europeo del suo genere
Anche nel 2017 Suns Europe si conferma nuovamente come il principale Festival europeo che racconta, e fa conoscere, a tutti, le lingue minorizzate, tanto da godere, pure per la terza edizione, del Patrocinio del Consiglio d`Europa. L’obiettivo? Promuovere produzioni artistiche ricercate e originali, mostrando come la diversità linguistica in Europa, oltre a essere una ricchezza culturale e un diritto fondamentale, sia anche un’inestimabile risorsa creativa. Per questo sono attesi un centinaio di artisti, per dare vita a una vera e propria ‘Babele’ di lingue, di suoni, di contaminazioni da non perdere, che punta a coinvolgere i cittadini del Friuli nei tanti eventi inseriti nel programma. Una tre giorni che culminerà nella serata-evento in programma al Teatro di Udine, sabato 2 dicembre, alle 21.

I protagonisti per la sezione Musica

A Leo Virgili, il direttore artistico dell’evento, è invece spettato parlare del programma del Festival che culminerà nel concertone, presentato quest’anno da Natalie Fella e Michele Polo. A salire sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine saranno otto fra gruppi e artisti: La Basu (Paese Basco), Adwaith (Galles), Tumasch è (Cantone dei Grigioni), Isa Zwart (Provincia di Drenthe, Paesi Bassi), Esposa (Galizia), Franco Giordani (Friuli), Joana Gomila Folk Souvenir (Paesi Catalani), Ebel Elektrik (Bretagna). Accanto a loro anche due ospiti, Namgar (Buriazia, che si trova vicino alla Mongolia) e Gruff Rhys (Galles). La musica sarà la protagonista con La Basu e Adwaith anche per l’opening party, in programma al Rock Club 60, (via Marconi 24, Udine) il 30 novembre a partire dalle 21.30. Tutti i giorni del Festival, inoltre, ancora musica con gli aperitivi musicali con dj set in programma da Mamm (largo del Teatro 2).

Come assistere alla serata finale   

Per il concertone finale, i ticket sono a disposizione dal 21 novembre presso Radio Onde Furlane, La Girada e all'Angolo della Musica. Dal 24 novembre, inoltre, sarà possibile trovare i biglietti anche al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sarà possibile ritirare massimo 4 ticket a persona, durante gli orari di apertura delle strutture.

I nomi dei partecipanti per Cinema e Letteratura

Suns Europe, però, non è solo musica, ma anche cinema e letteratura. Nel foyer del teatro saranno proiettati ‘The Hunter’ (Maori) corto di Richard Turner, un altro cortometraggio è quello firmato da Egil Pedersen (Sápmi), intitolato ‘Ealli Guodda Joavkkus’, presente anche la Sardegna con il lavoro di Andrea Zuliani, ‘Per Anna’. Sarà mostrato anche ‘Int Art’ (Friuli) di Dorino Minigutti, Giorgio Cantoni e Neka (Innu) cortometraggio di Nemnemiss McKenzie. Si chiama invece Separado (Galles) il lungometraggio di Gruff Rhys. Protagonista di una serata speciale (il primo dicembre, dalle 21, ingresso libero fino a esaurimento posti) all’interno del Teatro, sarà invece Missus, l’ultimo lavoro di Massimo Garlatti Costa (in prima regionale) che racconta la lotta dei preti di Glesie Furlane per mantenere viva la lingua friulana. Per la letteratura è in programma, fra gli altri, l’incontro con i vincitori del Premio S. Simon 2017. Previsti anche numerosi approfondimenti fra cui uno dedicato al ‘Minority Safepack’, iniziativa europea per i diritti linguistici e Scuele Europe, con i musicisti e gli artisti provenienti da tutta Europa che incontrano gli studenti friulani.

Info e programma: www.sunseurope.com