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Joannis celebra la Festa del Perdon

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Rinnovata la tradizione

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Come da consuetudine la prima domenica di settembre a Joannis si ricorda la “Festa del Perdon del Nome di Maria”.

Anche quest’anno questa tradizione è stata ricordata, alla mattina con la messa solenne officiata dal parroco don Federico Basso e nel pomeriggio si è celebrata la funzione e successivamente la processione per le vie del paese.

Negli anni passati questo momento religioso iniziava parecchi giorni prima quando si preparava in mezzo alla chiesa un banco dove poi sarebbe stata posta la statua della Vergine, i vasi in ottone per i fiori, un cuscino su cui era esposto l’oro della Madonna, i candelabri con le candele non troppo grandi.

I festeggiamenti cominciavano tre giorni prima, con il triduo e un prete predicatore forestiero, la chiesa era addobbata con damaschi rossi, durante la processione i portatori erano vestiti di rosso, una ragazza vestita di bianco portava il cuscino con l’oro della Madonna e due bimbe più piccole l’accompagnavano, reggendo il velo del cuscino. Si trovavano, nell’ordine: il sofferale, Crocifisso con due chierichetti ai lati (vestiti con la cotta bianca e un gran bavero rosso) che portavano i candelieri con le candele accese, in fila bambini e bambine, stendardi, gonfaloni, cantori, uomini in fila, parroci e poi la statua della Madonna portata a spalla da quattro uomini, con a fianco otto ragazze vestite di bianco che portavano, alternate, un candelone e un sofferale. In fondo le donne.

Durante la settimana, finchè era esposta la statua della Madonna, si celebrava la messa al mattino e il rosario alla sera. Vicino alla statua c’era una cassettina per le offerte. Questa celebrazione durò, fino al 1954, con don Visintin e don Mantelli. Con don Armido venne trasportata alla prima domenica di settembre, onde evitare i festeggiamenti in concomitanza col paese di Tapogliano.

Nel settembre 1990, il Perdon del Nome di Maria fu festeggiato nel cortile di palazzo Frangipane, dato che la chiesa era in fase di restauro. Don Armido celebrò al mattino la Messa sotto gli alberi del cortile, mentre la processione non ebbe luogo a causa della pioggia. La statua della Madonna fu posta sotto il portico, su due panche. Assieme ai sacerdoti si recitò il Santo Rosario e poi don Paolo Zuttion parroco di San Vito al Torre tenne una breve predica. Cessato di piovere, cantando, si accompagnò la statua della Vergine in chiesa dove, alcuni uomini addetti, la riposero al suo posto. La statua della Madonna fu benedetta dal parroco don Giorgio Visintin (parroco a Joannis dal 1919 al 1935) il 18 settembre 1925.