In FVG il Festival itinerante della psicologia
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Trieste, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Cormòns, Palmanova e Tavagnacco coinvolte nella quinta edizione in programma tra marzo e aprile
Un’immagine della passata edizione
TRIESTE – Il quinto Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia, dal titolo “Intelligenze. Dall’intelligenza naturale all’intelligenza artificiale”, si terrà tra marzo e aprile 2025 a Trieste, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Cormòns, Palmanova e Tavagnacco.
In attesa degli eventi, il comitato direttivo di Psicoattività, associazione che ha creato e organizza da sempre il Festival, ha indetto il bando per il Terzo Premio per ricerche innovative in ambito psicologico dedicato a giovani psicologi e ricercatori under 36. Le iscrizioni sono aperte fino al 16 febbraio 2025 sul sito psicoattivita.it.
Il concorso è volto a premiare lavori di ricerca pubblicati o tesi di laurea magistrale o di dottorato che abbiano come oggetto tematiche innovative in ambito psicologico e che abbiano utilizzato un approccio empirico, pubblicate o discusse nel periodo compreso tra il primo settembre 2023 e il primo febbraio 2025.
Scopo del premio, in linea con le finalità del Festival, è di valorizzare la cultura psicologica nel territorio del Friuli Venezia Giulia e promuovere iniziative scientifiche finalizzate allo sviluppo e alla divulgazione della psicologia nelle sue varie articolazioni e nei suoi diversi ambiti di applicazione, al fine di favorire il benessere e la qualità della vita delle persone.
Possono partecipare al concorso i giovani laureati o ricercatori con meno di 36 anni, che abbiano conseguito un titolo di Laurea magistrale o un titolo di Dottorato in Psicologia.
In palio ci sono tre premi in denaro – di euro 600, 300 e 150 –, che verranno assegnati rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato.
La cerimonia di premiazione si terrà nel corso di uno degli appuntamenti del quinto Festival della Psicologia, che attende il pubblico tra marzo e aprile 2025 con sei incontri dislocati tra Trieste, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Cormons, Palmanova e Tavagnacco.
Alla luce degli studi psicologici sulla materia, i sei eventi del Festival indagheranno le diverse forme di intelligenza umana, anche in relazione all’intelligenza artificiale.
Si parlerà, dunque, di intelligenza naturale e intelligenza artificiale, di intelligenza emotiva e creatività, di intelligenza fluida e intelligenza cristallizzata, di intelligenza musicale e di intelligenza animale. L’analisi si soffermerà, inoltre, sulle sfide quotidiane poste dall’intelligenza artificiale e sulle nuove dimensioni di vita delle persone derivanti dal suo utilizzo.
Le riflessioni e gli spunti che si susseguiranno nel corso degli incontri guideranno il pubblico allo sviluppo di alcune competenze trasversali inerenti alla psicologia, attraverso un approccio multidimensionale e partecipativo.
Gli appuntamenti saranno strutturati, infatti, per stimolare la partecipazione attiva delle persone e, in particolare, di giovani studenti e ricercatori, resi parte attiva del Festival anche grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Trieste e la SASS – School of Advanced Social Studies di Nova Gorica.
Il Festival, che gode del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, è reso possibile grazie alla collaborazione dei comuni di Gorizia, Cormons, Gradisca d’Isonzo, Palmanova e Tavagnacco, oltre alle già citate partnership dell’Università degli studi di Trieste e della SASS di Nova Gorica.


