Zanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettriciLa magia delle Pietre di AurisinaGorizia cerca il suo albero di NataleUdinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma Xi

Il teatro di figura si riprende Grado e Gorizia

Tempo di lettura: 2 minuti

Torna l'Alpe Adria Puppet Festival

35414 1

Torna l’Alpe Adria Puppet Festival, appuntamento dedicato ai bambini e agli appassionati di teatro di figura, organizzato dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia.

Dal 25 al 30 agosto si svolgerà fra Grado, Gorizia e Nova Gorica: una proposta di oltre 120 spettacoli di teatro d’oggetti da tavolo animerà vie, giardini e piazzette con l’intento dichiarato di far partecipare il pubblico delle famiglie, dei bambini e degli adulti a un gioco divertente di coinvolgimento collettivo.

“Un’edizione particolare per un momento eccezionale – sottolinea il direttore artistico, Roberto Piaggio – un festival che quest’anno vuole essere essenzialmente una grande festa, un’occasione di rinascita. Puntando su momenti di socialità e di condivisione, necessariamente pensati nel rispetto delle attuali regole, vorremmo far scrollare di dosso quel senso di sospensione emozionale che ha colpito un po’ tutti, sia adulti che bambini, negli ultimi mesi. E il teatro, in queste situazioni, può fare molto ed essere un momento di incontro fra le persone che ritornano ad essere comunità e costituire allo stesso tempo un’opportunità per  riflettere ed elaborare assieme la condizione inaspettata, e per certi versi inquietante, che si è vissuta a livello globale, con gli strascichi che ancora si stanno protraendo”.

Punto forte di questa 29^ edizione sarà una giostra di oltre 120 spettacoli pronta a volteggiare da un posto all’altro, senza soluzione di continuità, nella pittoresca cornice di Grado e del suo centro storico, passando poi per Gorizia e Nova Gorica dove diverrà transfrontaliera e andrà a toccare una tappa simbolo della multiculturalità, la Piazza Transalpina. Due le nuove produzioni CTA: C’era una volta un bambino, scritto e diretto da Luisa Vermiglio, che ripropone in chiave fiabesca la storia del celebre scenografo Lele Luzzati, e Il bacio di una morta, tratto dall’omonimo romanzo di Carolina Invernizio, su rivisitazione e regia di Alfonso Cipolla, con l’attrice Paola Roman, Oliviero Pari, pianoforte e canto, e le immagini in proiezione di Francesco Tullio Altan. Di Gigio Brunello e la regia di Guyla Molnar è invece la nuova co-produzione CTA – Compagnia Alberto De Bastiani Puntindelfarobellavistasulmar.