Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Il Friuli del Torre tra musica e immagini

Tempo di lettura: 2 minuti

Presentato il videoclip “Cjant a la Tor”: un’opera capace di catturare la maestosità del fiume e dei suoi dintorni

Cjant a la Tor1

UDINE – Presentato in Sala Pasolini il videoclip “Cjant a la Tor”, un progetto che intreccia cultura, territorio e innovazione, unendo musica, immagini e tradizione in un racconto unico.

La progettualità è promossa dall’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” APS, in collaborazione con l’ARLeF e con il sostegno e il patrocinio del Consiglio regiinale del Friuli Venezia Giulia e di tredici Comuni attraversati dal fiume Torre: Buttrio, Campolongo Tapogliano, Chiopris Viscone, Lusevera, Manzano, Pavia di Udine, Povoletto, Pradamano, Reana del Rojale, Remanzacco, Ruda, Tarcento e Trivignano Udinese.

L’obiettivo principale di questa iniziativa è raccontare il territorio friulano attraverso un linguaggio moderno e coinvolgente.

La canzone, composta da Alessandro Pozzetto, cantante e direttore di cori Gospel riconosciuto a livello nazionale, e da Nico Odorico, musicista, compositore e produttore, si distingue per uno stile contemporaneo che rende la lingua friulana un veicolo di emozioni attuali e universali.

L’arrangiamento musicale e la produzione del brano dimostrano come il friulano possa superare i confini del folklore per parlare al pubblico di oggi, coinvolgendo generazioni diverse e ampliando la sua fruibilità.

La regia del videoclip è firmata da Simone Vrech, esperto di narrazione visiva e valorizzazione territoriale, mentre le riprese aeree sono state curate da Stefano Marongiu, dronista professionista.

Il risultato è un’opera capace di catturare la maestosità del fiume Torre e dei suoi dintorni da prospettive inedite, immergendo lo spettatore in un viaggio emozionale e visivo.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente del Consiglio Regionale, Mauro Bordin, il direttore dell’ARLeF, William Cisilino e Geremia Gomboso, presidente dell’Istitût Ladin Furlan.

Cjant a la Tor presentazione