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Il festival nato dalle macerie dell’Orcolat

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Presentata la nuova edizione di Folkest: esordio l'11 giugno a Gemona. In arrivo ospiti di caratura nazionale e internazionale

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La presentazione alla stampa di Folkest
La presentazione alla stampa di Folkest

 

UDINE – 11 giugno – 21 luglio: queste le date di Folkest 2026, il festival internazionale di musica folk nato come risposta al terremoto del 1976, che quest’anno ha scelto di ricordare quella data spartiacque per il Friuli.

Una data che ha segnato anche un momento di rinascita culturale, in cui la musica e la parola in musica hanno permesso una riscoperta delle proprie radici anche nell’incontro con quelle altrui.

Fra gli ospiti nazionali e internazionali di questa edizione: Scarlet Rivera, New Trolls, Peppe Voltarelli, Omar Pedrini, Perturbazione, Nomadi, Vincenzo Zitello, Angelo Branduardi, Gianluca Gotto, Lou Dalfin.

Folkest sul territorio

Folkest, come tradizione, prende l’avvio animando il territorio di tutta la regione di musica, fra grandi nomi e artisti da tutto il mondo. Si parte l’11 giugno da Gemona del Friuli con il ruggente folk-rock degli occitani Lou Dalfin, per poi proseguire a Corno di Rosazzo con Camilla Barbarito il 12 giugno.

Il viaggio continua ad Amaro con la mitica Scarlet Rivera, già ospite in passato a Folkest, nonché ben nota violinista di Bob Dylan, che torna con i Borderlobo il 13 giugno.

Successivamente, il festival farà tappa il 18 giugno a Gorizia con i Tupa Ruja, a Palmanova con i Magazin du cafè il 19 giugno e a Collalto di Susegana nel vicino Veneto con il Fabrizio De André Ensemble.

Si prosegue a San Rocco di Forgaria nel Friuli con il gruppo Pasticcio Meticcio il 20 giugno e il giorno successivo a Vito d’Asio con le Urtie.

Il tour toccherà inoltre la città di Ronchi dei Legionari il 23 giugno con un altro grande nome della canzone etno folk, Peppe Voltarelli, per poi approdare a Basaldella di Vivaro con The Strawboys il 25 giugno e San Giovanni d’Antro (Pulfero) con Angelo Baselli e Gianluca Casadei il 26 giugno.

Nella stessa data, il festival sarà anche a Romans d’Isonzo con Gianni Belleno e Nico Di Palo Of New Trolls.

Grandissima attesa per la prima volta dei Nomadi al Castello di Udine il 27 giugno. E, sempre a Udine, appuntamento il 1° luglio con Gianluca Gotto. Tra questi due appuntamenti, il 28 giugno a Tramonti di Sopra ci sarà il Turkuaz Trio.

Folkest sul Territorio proseguirà poi, dopo le tradizionali giornate a San Daniele di inizio luglio, con Vincenzo Zitello e Fulvio Renzi a Clauzetto il 12 luglio; e poi a Stolvizza di Resia con Sonificazione della Via della Musica con Andrea Dalla Costa e Alessandro Montello il 19 luglio. Per terminare con un’altra importantissima data il 21 luglio al Castello di Udine con Angelo Branduardi.

Folkest a San Daniele

Dal 3 al 5 luglio San Daniele del Friuli torna ad animarsi con le attesissime giornate centrali del festival: un’esplosione di musica, cultura e incontri in uno dei borghi più suggestivi del Friuli.

La città si apre al festival con il concerto d’inaugurazione alle 18.00 nella chiesa di San Antonio Abate, protagonisti gli abruzzesi ZeroFolk Duo, già vincitori del Premio Cesa 2025. Alle 22.15 e 23.10 la piazza Pellegrino ospiterà due showcase internazionali: Scheppe Siwen dal Lussemburgo e Catteh dalla Romania e Natalia Machin dalle Isole Canarie.

Il primo giorno, come da tradizione, la cittadina friulana sarà interamente attraversata dalla musica: i vicoli, le osterie, i bar e le piazze di San Daniele si trasformeranno in palcoscenici viventi. Nella serata di venerdì 3 luglio, la musica invaderà i locali pubblici del centro storico con artisti che si alterneranno in due turni (19.30–20.30 e 21–22), portando la loro arte direttamente a contatto con la gente.

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