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Il cibo come momento di incontro culturale

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Dal Belgio alla Norvegia, dalla Finlandia alla Campania: riproposto a Joannis il viaggio tra le tipicità culinarie di varie parti del mondo

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AIELLO DEL FRIULI – Una serata all’insegna della convivialità, per ribadire il concetto di come fare comunità anche se si è di paesi diversi.

Una settantina di persone hanno partecipato alla cena multietnica, svoltasi presso la canonica di Joannis, organizzatori il Comitato Iniziative Locali di Joannis e la Parrocchia di Sant’Agnese.

Un’idea nata sette anni fa ponendo il cibo come momento d’incontro culturale (come tra l’altro sottolineato nel sottotitolo dell’evento). Un viaggio interculturale, quest’anno europeo: Belgio, Norvegia, Finlandia e Campania sono state le terre toccate.

Si è iniziato con il Kalakeitto, cucinato da Maria, zuppa a base di salmone, carote, porri, patate amata da tutti i finlandesi. La sua caratteristica è l’aggiunta del latte di soia nel brodo durante la cottura e tanto aneto.

Si è continuato con la Chicon au Jambon, una ricetta tipica della cucina belga, pietanza preparata da Odetta e Dino. Una portata che spazia tra il primo e il contorno, un piatto gratinato molto gustoso, lattuga belga (chiamata anche indivia) arrotolata con prosciutto, al gratin.

Sono state poi servite in tavola da Giusy, proveniente dalla Campania, le Melanzane al cioccolato, che hanno sorpreso un po’ tutti i commensali per l’originalità del mix di ingredienti.

Infine la Norvegia; con Elizabeth è arrivato il Krumkaka, un dolce natalizio tipico della cucina norvegese, che si prepara con burro e zucchero uniti a uova, latte, farina e vaniglia e successivamente cotto alla piastra e riempito con panna montata e frutta. All’arrivo, i commensali hanno potuto leggere dai poster posti all’interno della sala, tutte le particolarità dei paesi coinvolti nella serata, con il Friuli rappresentato dal vino bianco e rosso. Ideale per brindare, dandosi un arrivederci alla prossima edizione.