Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Il Carso ideale: tra itinerari sensoriali e arte contemporanea

Tempo di lettura: 2 minuti

Seconda edizione del progetto creativo e attivo promosso dal Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina

5 003 Sculture Portopiccolo ph Massimo Goina
Sculture a Portopiccolo (ph. Massimo Goina)

Sculture a Portopiccolo (ph. Massimo Goina)

DUINO-AURISINA – Debutta la seconda edizione del progetto Carso Creat(t)ivo, organizzato dall’Associazione culturale CASA C.A.V.E. (CONTEMPORARY ART VISOGLIANO / VIŽOVLJE EUROPE) con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e in partnership con Comune di Duino Aurisina-Devin Nabrežina, Circolo Culturale Sloveno SKD Igo Gruden, Associazione Oltre quella Sedia, Estplore – Guide Naturalistiche e Gramar Marmi.

Un progetto per un Carso ideale, creativo e attivo che desidera dare continuità all’intreccio fra itinerari naturalistici finalizzati alla conoscenza, anche sensoriale, del territorio di KAMEN – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina.

Il cuore del programma, curato da Anna Lucia Fraschetti, prevede la collaborazione con importanti personalità del mondo dell’archeologia e in particolare con il Centro di Studi Camuno (Val Camonica) per lo sviluppo di uno specifico studio di antropologia concettuale e per la progettazione e realizzazione di souvenir d’arte in pietra d’Aurisina, traendo ispirazione dai simboli atavici del territorio e dagli speciali e avveniristici Petrogliphi della collezione Paleo avant-garde dell’artista Luisa del Mestre.

Alla creazione di questo nuovo simbolo/testimonial del territorio ci sarà la partecipazione dell’azienda marmifera Gramar di Aurisina Cave e, al fine di dare continuità all’aspetto inclusivo, il progetto avrà la collaborazione del Centro Educativo Occupazionale di Malchina, con la coordinatrice Erica Margarit, dell’associazione Oltre quella sedia di Trieste, con coordinatrice Ilaria Tognoni, e di Radio Magica Udine.

I relativi Laboratori futuribili “Paleo Avant Garde” saranno a cura di Greta Fila e Jernej Bortolato e si svilupperanno nell’arco di tutto il mese di ottobre.

Sono previsti cinque itinerari definiti sensoriali, perché dedicati ai cinque sensi, curati da Estplore e un itinerario dedicato al sesto senso curato dalla guida naturalistica Alice Sattolo in collaborazione con gli artisti Cristina Lombardo e Furio Scrimali.

Il progetto per la parte visiva si concluderà con due mostre presso la Portopiccolo Art Gallery (Portopiccolo Sistiana), una dedicata ai Laboratori futuribili “Paleo Avant Garde” e al lavoro avveniristico dell’artista Luisa Del Mestre, in collaborazione con il fotografo Furio Scrimali, l’altra, nel 2025, dedicata ai “Giardini fossili” dell’artista visiva Serena Bellini.

Il primo doppio evento si terrà domenica 20 ottobre: clicca qui per i dettagli