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I giovani insieme per affrontare le sfide dell’adolescenza

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Prosegue ad Aiello del Friuli il progetto TeenMeet che coinvolge una trentina di ragazzi e ragazze tra i 13 e i 20 anni

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Il sindaco Roberto Festa durante l'incontro di TeenMeet
Il sindaco Roberto Festa durante l’incontro di TeenMeet

 

AIELLO DEL FRIULI – Un punto di incontro fisico per superare le barriere del digitale e affrontare le sfide dell’adolescenza.

Il progetto TeenMeet ha ufficialmente inaugurato la sua nuova fase presso la sede staccata della scuola primaria di Aiello del Friuli.

All’evento ha partecipato una trentina di ragazzi, di età compresa tra i 13 e i 20 anni, confermando il successo di un’iniziativa che l’amministrazione comunale porta avanti da ormai quattro anni.

La dottoressa Giulia Stuani, che ha proposto il progetto, è attualmente la referente, coadiuvata dalla dottoressa Elena Tuan.

In un’epoca in cui il confronto avviene spesso mediato dagli schermi, il TeenMeet si pone come un “ponte” relazionale: uno spazio dove il gioco di società o la partita a carte diventano pretesto per ricostruire la socialità dal vivo.

L’obiettivo centrale resta l’integrazione e il supporto psicologico e relazionale.

Il centro offre ai ragazzi la possibilità di aprirsi su tematiche complesse — spesso difficili da affrontare in ambito familiare — permettendo loro di esternare dubbi e fragilità tipiche dell’età evolutiva.

“Crediamo che questo sia un fondamentale passo in avanti nell’educazione all’affettività — spiega il sindaco Roberto Festa — un progetto che mira a integrare le conoscenze dei ragazzi con il loro vissuto quotidiano, fornendo loro gli strumenti per gestire le proprie emozioni e migliorare la capacità di stare insieme”.

Il TeenMeet si conferma dunque non solo come un luogo di svago, ma come un laboratorio sociale permanente.

La capacità di mediazione offerta dal progetto permette ai giovani di confrontarsi tra pari, trasformando il tempo libero in un’occasione di crescita civile e personale.