Cardiomiopatie: da Trieste una guida alla medicina di precisioneNuova sala polinfuzionale a TapoglianoGorizia: Dario Obizzi e il derby nel centrodestraZanetti: “Senza cuore niente risultati. In squadra si parlerà italiano”Sport, inclusione e supporto scolastico grazie a Pallacanestro TriesteInaugura a Casarsa l’Academiuta PasoliniPremio Luchetta contro lo sfruttamento dell’infanziaDalla tradizione dei manoscritti nasce una nuova professioneLa croce di Celiberti giunta a BarbanaLa monfalconese Ashley Borca è Miss Mondo FVGDa Trieste allo Zoncolan: quattro trappe del Giro d’Italia in FVGPalmanova: arredi urbani dalle idee dei ragazziMuggia: operative le colonnine per la ricarica dei veicoli elettriciLa magia delle Pietre di AurisinaGorizia cerca il suo albero di NataleUdinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie A

I giovani del cervignanese alla scoperta degli anziani di Collina

Tempo di lettura: 2 minuti

Concluso il campo estivo

48921 1

Si è concluso il campo estivo presso la casa montana di Collina intitolata a “Monsignor Luigi Marcuzzi” organizzato dall’Unità Pastorale della Bassa Friulana (Cervignano, Scodovacca, Muscoli, Strassoldo e Terzo d’Aquileia) dove il tema predominante della catechesi è stato “Con Giona, dalla fuga al coraggio”.

Una settimana intensa durante la quale si sono avvicendati momenti di religiosità a momenti ludici, conviviali e giocosi, per una cinquantina di persone tra ragazzi preadolescenti delle medie, giovani delle superiori, con gli animatori e le cuoche Lucia, Rosanna e Paola.

Le giornate sono trascorse con le catechesi mattutine, il riassetto della casa, le camminate, i giochi, le fresche serate tutti assieme, chi suonava la chitarra e chi l’accompagnava con canti.

Nel gruppo molti animatori erano alla loro prima esperienza, si sono messi a servizio dei giovani creando un bel connubio.

Molto apprezzata la lunga camminata che ha portato tutta la comitiva fino al lago Volaia a 1951 metri, una piccola meraviglia della natura a forma di cuore sopra Forni Avoltri al confine tra Italia e Austria: raggiungerla dopo oltre due ore di cammino è stata una vera conquista.

Le interviste ai residenti, specialmente ai più anziani, per carpire racconti, aneddoti o storie particolari che vengono tramandate nel tempo, è stata una vera novità che i ragazzi e le ragazze hanno svolto con acume e molta capacità comunicativa.