Valorizzare la montagna attraverso il teatro

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redazione

21 Giugno 2023
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Il testo “Disegno Divino” di Christian Gallucci vince il concorso “Oltre le nuvole”. Il 30 giugno a Pordenone la mise en espace con l’attrice Anna Sala

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PORDENONE – La valorizzazione della montagna, con particolare attenzione alle urgenze legate allo spopolamento e ripopolamento degli ambiti montani, la storia e le tradizioni delle Terre Alte sono i temi al centro del Concorso nazionale ideato e organizzato dal Teatro Verdi di Pordenone con il Club Alpino Italiano,Oltre le nuvole”, in assoluto il primo contest a livello italiano per testi teatrali inediti sulla Montagna.

I termini di partecipazione alla prima edizione del concorso – che si inscrive all’interno del più ampio “Progetto Montagna” promosso dal Verdi –  si erano conclusi a metà dello scorso mese di febbraio con l’arrivo di sedici testi da parte di autori di tutta Italia, che hanno inviato i loro lavori teatrali inediti all’attenzione di una Giuria presieduta da una figura di spicco nel panorama culturale italiano, Antonio Massena, presidente della Commissione consultiva per il Teatro del Ministero dei Beni culturali.

Accanto a lui, altri 12 rappresentanti del mondo della cultura, del giornalismo, del teatro, dell’alpinismo, esperti, di ambiente e di Montagna. Si tratta del giornalista, autore e conduttore radiofonico Andrea Borgnino, il giornalista Luca Calzolari, della giornalista e critica teatrale Claudia Cannella (attuale consulente artistica prosa per il Verdi), del critico ed esperto di teatro Roberto Canziani, dell’attore, autore e regista Mattia Fabris, dell’attrice, dell’attrice e regista Rita Maffei, del giornalista e storico dell’alpinismo Roberto Mantovani, dell’autore e regista Massimo Navone, docente – e già Direttore – della Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e direttore artistico del Teatro Miela di Trieste, del giornalista e filmmaker Roberto Rizzente, dell’antropologo Annibale Salsa, esperto conoscitore delle Alpi, già Presidente generale del Club alpino italiano, della scrittrice, comunicatrice scientifica e alpinista Sara Segantin, collaboratrice di Rai 3 per Geo&Geo, e dell’attore Massimiliano Speziani.

Vincitore di questa prima edizione è l’autore, attore e regista Christian Gallucci, milanese, classe 1986 – già finalista al Premio Riccione 2019 e vincitore Cendic Segesta 2020che ha partecipato al concorso con il testo “Disegno Divino. La Giuria ha deciso di premiarlo con la motivazione: “per la garbata competenza con cui sa orchestrare un gran numero di temi e personaggi immersi in atmosfere intense e di qualità particolare, attraverso un linguaggio che propone soluzioni con un ritmo sincopato dalle potenzialità teatrali interessanti. Inoltre, l’opera ha il pregio di trattare argomenti legati al territorio montano quali spopolamento, cambiamento climatico e relative conseguenze ma allo stesso tempo restituirci fascino e bellezza di un ambiente unico. Il testo lascia un sospeso sulle vicende dei protagonisti e sui loro destini e insinuare dubbi è proprio uno se non il migliore dei compiti del teatro”.

Il 30 giugno alle 20.30 il teatro pordenonese ospiterà la premiazione e la mise en espace del testo che sarà a cura dello stesso Gallucci, in scena con l’attrice Anna Sala.

Obiettivo individuato dai promotori del Concorso nel medio termine è quello di arrivare alla promozione di un vero e proprio Festival di Teatro di Montagna, che risulterebbe altrettanto unico suo genere nel panorama italiano.

 

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