Trieste, concerto in memoria di Lelio Luttazzi

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redazione

28 Febbraio 2023
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Le musiche del grande maestro risuoneranno al Rossetti in una serata speciale e densa di significati

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TRIESTE – Il concerto per festeggiare nella sua Trieste i 100 anni di Lelio Luttazzi è stato presentato nella Sala Giunta del Municipio dal Comune di Trieste nel corso di una conferenza stampa svoltasi alla presenza della moglie del Maestro, Rossana Luttazzi, del direttore artistico del Festival Internazionale TriesteLovesJazz, Gabriele Centis, del direttore organizzativo del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – IlRossetti, Stefano Curti, e del consigliere comunale Massimo Tognolli.

Il “Concerto per il centenario del Maestro Lelio Luttazzi”, promosso dalla Fondazione Lelio Luttazzi in co-organizzazione con il Comune di Trieste, si svolgerà lunedì 6 marzo alle ore 20.30 nella Sala Assicurazioni Generali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – IlRossetti a ingresso libero, con apertura delle porte dalle ore 20.00.

A presentare la serata sarà il Maestro Paolo Tagliaferri.

Un concerto – ha affermato Tognolli – che non potrà che avere come assolute protagoniste le musiche del Maestro con arrangiamenti, orchestrazione e direzione d’orchestra di Gabriele Comeglio, già arrangiatore dei brani di Luttazzi per Mina e il cui fine è quello di celebrare il centenario della nascita di Luttazzi a Trieste, la sua amata città dove a fine 2007 volle tornare a vivere, con un concerto di sue composizioni straordinarie interpretate dalla Big Band Jazz Company e l’esibizione di giovani talentuosi usciti dai conservatori.

“Alcuni dei brani, scelti direttamente da loro, vedranno infatti l’interpretazione di jazzisti emergenti nello spirito stesso della Fondazione: quello di coinvolgere i giovani, che Lelio – ha ricordato la moglie Rossana – amava molto”.

La Big Band Jazz Company del Maestro Gabriele Comeglio, formata da 14 musicisti e la voce di Caterina Comeglio (vincitrice del Premio Luttazzi 2019), eseguirà le più belle composizioni di Luttazzi; il concerto vedrà, tra gli ospiti, il Trio Manuel Magrini (formato da Manuel Magrini, giovane pianista vincitore del Premio Luttazzi nel 2017, Bernardo Guerra, batterista di Stefano Bollani e Francesco Ponticelli al contrabbasso), Rita Marcotulli, definita la più importante pianista jazz italiana, il sassofonista e clarinettista di grande esperienza Nico Gori e la giovane cantautrice Marta Frigo, vincitrice del Premio Luttazzi 2021.

Il Comune di Trieste ha voluto ricordare quindi l’intitolazione a Luttazzi, nel 2021, della Sala polifunzionale al terzo piano del Magazzino 26 del Porto Vecchio, ora Porto Vivo di Trieste, diventata – è stato detto – il cuore pulsante della cultura della nostra città e non solo e lo Studio Luttazzi presso la Biblioteca Statale Stelio Crise nel Palazzo Brambilla Morpurgo, spazio permanente nato grazie alla donazione da parte della Signora Luttazzi di tutto il patrimonio documentario che testimonia la vita artistica e l’attività di musicista e uomo di spettacolo di Lelio Luttazzi e ha sottolineato l’immenso talento che ha contraddistinto e influenzato un’intera epoca culturale del nostro Paese. Ed è proprio l’affetto, il legame e l’attaccamento alla sua Trieste che il Comune di Trieste – è stato ancora affermato – ha inteso ricambiare organizzando questo evento.

Esprimendo un particolare ringraziamento al Comune di Trieste e al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – IlRossetti, Rossana Luttazzi si è detta commossa per l’incredibile affetto sempre dimostrato nei suoi confronti e in quelli della Fondazione.

“Una manifestazione di vicinanza che mi riempie di gioia ed è per questo motivo – ha rimarcato Rossana Luttazzi – che Trieste è una tappa che non può mancare nel fitto calendario di eventi e progetti che da 13 anni con la Fondazione Luttazzi portiamo avanti con entusiasmo nel segno e nel ricordo di Lelio”.

“Sono molto felice – ha aggiunto – di portare in scena a Trieste questo concerto che presenta grandissimi musicisti”.

Tra i più recenti progetti, Rossana Luttazzi ha ricordato la realizzazione del documentario dal titolo “Souvenir d’Italie”, una coproduzione RAI Documentari presentata con successo nell’ottobre scorso al Festival del Film di Roma che andrà in onda su Rai 3 il 3 marzo prossimo alle ore 21.20 e al cui interno – ha sottolineato – naturalmente c’è Trieste.

“Il teatro Rossetti – ha aggiunto Rossana Luttazzi – è per me importantissimo perché Lelio ci ha suonato moltissime volte e per questo motivo, ogni volta che ci torno, è un po’ sempre lì presente: confido che, anche grazie all’ingresso gratuito, il teatro sia pieno per festeggiare degnamente, proprio nella sua città, i 100 anni di Lelio”.

“In occasione della ricorrenza sono previsti vari eventi in giro per l’Italia, con concerti a Torino e Milano, due uscite discografiche e una editoriale in aprile, in occasione delle quali – ha promesso Rossana Luttazzi – tornerò a Trieste per presentarle”.

“Come ogni anno – ha aggiunto Gabriele Centis – anche nel 2023 ricorderemo inoltre Lelio Luttazzi all’interno del TriesteLovesJazz con il Premio a lui intitolato”.

Stefano Curti si è detto felice, a nome del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – IlRossetti, di ospitare il concerto: “non è la prima volta che collaboriamo con grande piacere con la Fondazione Luttazzi” ha detto, ricordando come una scena del film di Pupi Avati “Il giovanotto matto” fosse stata girata proprio all’interno del teatro.

“Un teatro dove – ha concluso Curti – Luttazzi ha suonato tante volte e quindi questo concerto rappresenta per la musica del Maestro un po’ un ritorno a casa”.

In scaletta non potranno mancare indimenticabili successi e brani notissimi come “Canto anche se sono stonato”, “Il giovanotto matto” o “Legata ad uno scoglio”, accanto ad altre composizioni meno note, ma altrettanto importanti nella produzione di Lelio Luttazzi tra le quali “Jazz allo stadio”, scritta per il cinema e “Non lo so”, composta per Rossana Casale.

La Fondazione Lelio Luttazzi nasce nel 2010 a Trieste per volontà della moglie Rossana con lo scopo di sostenere, realizzare e promuovere azioni e progetti rivolti alla diffusione della cultura, dell’educazione e della formazione musicale.

Nel corso di questi anni, la Fondazione ha realizzato prodotti editoriali, cd e pubblicazioni di romanzi del Maestro; nel 2011 al Festival del Film di Roma è stato presentato in anteprima mondiale “L’Illazione”, un film scritto e interpretato da Luttazzi e si è tenuta la presentazione di tutto l’archivio Luttazzi all’Università La Sapienza di Roma con la pubblicazione di un volume.

Nel 2013, poi, la grande mostra “Lelioswing”, tenutasi al Museo dei Mercati di Traiano a Roma e poi a Trieste, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Quest’anno, infine, si terrà la quinta edizione del Premio Lelio Luttazzi per Giovani Autori Pianisti.

 

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