Nasce a Staranzano il Fondo di Comunità

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Livio Nonis

15 Febbraio 2021
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Grazie a una collaborazione promossa dall’Acli

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La solidale collaborazione promossa dal Circolo ACLI – US ACLI “Monsignor Francesco Plet” di Staranzano assieme all’Amministrazione Comunale, alla Pro Loco, alla Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Staranzano, all'Associazione “Libertà Territorio Solidarietà” di Monfalcone, alla BCC di Staranzano e Villesse, alle ACLI regionali Friuli Venezia Giulia e alla Cooperativa Lybra Coop. Soc. ONLUS di Trieste, che da anni opera nel territorio del Basso Isontino, ha portato alla nascita a Staranzano del “Fondo di Comunità”.

L’iniziativa si colloca all’interno del progetto del Circolo intitolato “SosteniAMO il Territorio”, attraverso cui la rete di associazioni ed enti, dall’estate 2020, ha messo in atto iniziative volte a dare una risposta concreta alle problematiche scaturite dall’emergenza COVID-19.

Esempi concreti di iniziative poste in atto sono: sei settimane di centro estivo a costo contenuto promosso dal Circolo Acli nei mesi di luglio e agosto 2020 per dare sostegno ai genitori che lavoravano in home-working, dando anche possibilità a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie di potersi incontrare in un ambiente protetto a seguito del primo lockdown della primavera 2020; la raccolta solidale di generi alimentari promossa in stretta collaborazione con Pro Loco e Parrocchia di Staranzano nel periodo natalizio, tale iniziativa ha portato la comunità staranzanese a donare una grossa quantità di generi alimentari e prodotti per la pulizia da destinare alle famiglie bisognose del territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La rete che si sta consolidando sempre di più tra le associazioni, soggetti e comunità locale all’interno di questo progetto è la vera forza e ricchezza a cui si aspirava maggiormente. Ora è possibile portare all’attenzione della comunità staranzanese e del mandamento la nascita del più innovativo strumento e della più complessa azione del progetto: il Fondo di Comunità.

Il Fondo è costituito da quote e donazioni varie di enti, associazioni e privati con lo scopo di erogare alle famiglie di microcrediti senza interessi, per la cifra massima di 2.000 euro, per far fronte alla mancanza di liquidità scaturita dall’emergenza COVID-19 per spese urgenti e necessarie. L’idea è nata durante il primo lockdown dall’osservazione del territorio e dal vivere quotidiano delle famiglie con cui si è venuti a contatto. Si denotava infatti la difficoltà ad attingere liquidità per dipendenti in cassa integrazione e liberi professionisti, anche per affrontare piccole spese straordinarie.

Con questo Fondo, valutando le situazioni singolarmente, si è in grado di assistere la Comunità per affrontare la ripresa e superare le difficoltà che da questo tempo stanno scaturendo. Per regolamento i prestiti potranno essere restituiti in massimo 24 rate, dalla cifra minima di 50 euro, così da poter agevolare il più possibile le famiglie alla restituzione. Il rientro dei crediti darà così modo di poter nel tempo aiutare nuove famiglie della comunità.

L’originalità e punto di forza del progetto è la presenza di tutor economici, operatori della Cooperativa Lybra, disponibili a supportare gratuitamente le famiglie in un contesto di educazione finanziaria rispetto alla propria gestione del budget, valutando e orientando circa le possibilità che offre il territorio e gli enti pubblici. Le risorse della rete Acli (CAF e Patronato) sono un aiuto che forniscono un valore aggiunto al progetto.

L’educazione finanziaria delle famiglie, del singolo e del territorio, è un obiettivo importante che permette in primis di poter superare questo momento di crisi con meno fatica, ma è uno scoglio non da poco anche per l’ente pubblico e la comunità stessa, permettendo di risparmiare risorse comunitarie che possono essere investite in altri contesti e ambiti ugualmente utili. Per richiedere un’erogazione del Fondo, conoscere le modalità e informazioni sarà possibile richiedere un appuntamento presso la sede del Circolo, via E. De Amicis 10, al numero 389-9923516 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00) o alla e-mail fondo@aclistaranzano.com.

La realizzazione dell’intero progetto per sostenere i costi di realizzazione e dei professionisti è avvenuta anche grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che ha concesso la quota di 7.000 euro a fronte di una spesa totale di 12.000 euro circa; la differenza è stata attinta dalle risorse proprie del Circolo per aiutare la propria Comunità. Vicina e sensibile a questo progetto è anche la Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse, che fa facilitato il Circolo nell’apertura del conto corrente dedicato al Fondo, fornendo una prima dotazione iniziale di 1.000 euro. È possibile essere parte di questa rete di solidarietà comunitaria con una donazione allo specifico conto presso la BCC di Staranzano e Villesse intestato a “FONDO DI ROTAZIONE CIRCOLO ACLI STARANZANO” C/C: IT 90 I 08877 64660 00000 03588 18.

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