Udinese: ecco Zanetti per risalire la chinaUdinese: ufficiale l’addio a RunjaicGrado: inizia l’anno accademico dell’UTEPace attraverso la musica: il progetto europeo nato ad AquileiaRitmica: Udine domina la Serie ACanottaggio: Bressan e Toniolo campioni italianiViolenza di genere: Casarsa previene con la culturaUdine: Sandro Sozzo entra nella Sigma XiFondazione Aquileia: inizia l’era MantiniArcheologia internazionale: la Farnesina finanzia l’Università di UdineBasket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da film

Muggia, nuovi insediamenti produttivi nell’area Noghere

Tempo di lettura: 2 minuti

L'Autorità di sistema portuale ha rilevto 350mila metri quadrati di terreni per riqualificarli e metterli a disposizione dei privati

51732 1

TRIESTE – “L’acquisto per fini industriali da parte dell’Autorità di sistema portuale di 350mila metri quadrati in località Noghere è un altro tassello fondamentale entro uno scacchiere di insediamenti che in Friuli Venezia Giulia ha segnato nell’arco di questi ultimi anni un’accelerazione formidabile”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini intervenendo alla Torre del Lloyd di Trieste alla conferenza stampa in cui il presidente dell’authority Zeno D’Agostino ha reso nota la conclusione dell’iter di compravendita dell’area dismessa rilevata da Coselag (Consorzio di sviluppo economico locale dell’Area Giuliana), Edison e Coop Alleanza 3.0 nel territorio del Comune di Muggia che permetterà di ricavare nuovi insediamenti industriali in una zona strategica, vicina alla piattaforma logistica.

Come ha spiegato il presidente dell’Autorità D’Agostino, il pubblico ha rilevato i terreni – 77mila metri quadrati dei quali è da bonificare – per riqualificarli in modo da poterli mettere a disposizione dei privati per nuove attività produttive.

L’intervento si avvale del Fondo complementare al Pnrr e prevede un investimento complessivo 60 milioni che saranno necessari per completare il processo di rigenerazione in capo all’Autorità portuale, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Coselag e il Comune di Muggia, presente alla conferenza stampa con il sindaco Paolo Polidori.