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L’Urban Dance Festival torna in FVG

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Dal 25 luglio al 2 agosto

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«Ripartiamo. Lo facciamo dagli spazi urbani che ci “appartengono” da sempre e con quello che sappiamo fare: danzare».

Sono parole di Marta Bevilacqua, della Compagnia di danza contemporanea Arearea (partner della rete Intersezioni), direttrice artistica, assieme a Roberto Cocconi, di “AreaDanza_urban dance festival”.

AreaDanza quest’anno “compie” 10 anni e festeggia con tre appuntamenti (il 25 luglio a Udine, il 1° agosto a Venzone, il 2 agosto a Palmanova), sostenuti dalla Regione Fvg e MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo).

L’urban dance festival esordirà anche quest’anno nel capoluogo friulano, il 25 luglio, con una prima assoluta, coreografata da Roberto Cocconi, e organizzata in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Fvg: “Noi siamo il Tricheco…”, primo capitolo di una trilogia sulla musica della contestazione. Come di consueto i danzatori (Mattia Cason, Irene Ferrara, Angelica Margherita, Gioia Martinelli, Daniele Palmeri, Marco Pericoli, Andrea Rizzo, Carolina Alessandra Valentini) daranno vita a un luogo magico della città: i giardini Ricasoli (ingresso da via Lovaria). Per ciascuna delle sette repliche in programma – alle 10, 11, 16, 17, 18, 19, 20 – l’ingresso (5 euro) sarà consentito a massimo 15 persone che dovranno obbligatoriamente prenotare il proprio posto chiamando o inviando un messaggio (anche WhatsApp) al 3457680258.

La rappresentazione itinerante si sposterà poi a Venzone (il 1° agosto, alle 18, nella piazza del Municipio, ingresso gratuito) e Palmanova (il 2 agosto, alle 19, in piazza Grande, ingresso gratuito). «Sarà un'edizione “rock”. – ha spiegato Bevilacqua che ha proseguito – Non mi riferisco al genere musicale, ma allo spirito che vogliamo comunicare al pubblico. Per noi la danza è libertà, divertimento, gioco».

«La programmazione è stata stravolta. Per esempio non potremo ospitare altre Compagnie, come abbiamo sempre fatto. Non volevamo però rinunciare al gruppo. La danza post-COVID – ha denunciato – rischia di diventare un assolo. Ma per noi è squadra, persone che entrano in relazione». Per questa ragione, accanto a “Noi siamo il Tricheco…” il cartellone 2020 prevedrà anche “un’incursione danzante” (come piace loro definirla): una sorta di “flash mob” che vedrà protagonisti i danzatori della Compagnia di danza contemporanea friulana e altri giovani danzatori che prima del COVID-19 erano impegnati in un corso professionalizzante di alta formazione che è stato bruscamente bloccato a causa dell’emergenza.

fondazione aquileia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sul palcoscenico di piazza San Giacomo (ingresso gratuito), alle 12 e in replica alle 21, si esibiranno Marta Bevilacqua, Valentina Saggin, Anna Savanelli (anche coreografe), Luisa Amprimo, Ester Bonato, Mattia Cason, Roberto Cocconi, Irene Ferrara, Anna Giustina, Angelica Margherita, Gioia Martinelli, Daniele Palmeri, Marco Pericoli, Andrea Rizzo, Nicol Soravito, Carolina Alessandra Valentini, Luca Zampar e le 10 allieve del corso di alta formazione. «Non ci toccheremo, staremo distanti, ma faremo squadra» per stupire il pubblico sulle note (riscritte) di Bach. L’appuntamento si ripeterà anche nei giorni seguenti a Venzone (alle 19) e a Palmanova (alle 20) dove sono in programma anche altri due spettacoli. Nel borgo fortificato trecentesco, alle 17, “La strega dell'acqua e il bambino di ciccia”, rappresentazione per bambini e famiglie (produzione Ortoteatro) a ingresso gratuito. Nella città stellata, invece, grandi e piccini potranno assistere a “C'era una volta un bambino” (produzione CTA di Gorizia), sempre free entry.