Il vento e la pietra per la rinascita creativa del Carso

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redazione

29 Agosto 2023
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In programma laboratori transfrontalieri di scultura, land art, itinerari creativi, performance nelle cave, mostre d’arte visiva, cinema e incontri letterari

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DUINO AURISINA – Presentata la nona edizione della rassegna “L’Energia dei Luoghi – Festival del vento e della pietra”.

“Quest’anno – ha spiegato la presidente dell’Associazione CASA C.A.V.E. Contemporary Art Visogliano Vižovlje Europe, Fabiola Faidiga – lo sguardo progettuale è posto verso la rinascita creativa del Carso che, dopo i numerosi incendi della scorsa stagione estiva, necessita ancor più di opportunità culturali e artistiche, prospettive poetiche e desiderio di futuro”.

Il Festival si estenderà, fra allegoria e realtà, da fine agosto 2023 e gennaio 2024: laboratori transfrontalieri di scultura, land art, itinerari creativi, performance nelle cave, mostre d’arte visiva, cinema e incontri letterari, lection magistralis, laboratori per le scuole e alcuni eventi in proiezione GO!25.

“L’obiettivo rinascita – ha aggiunto Faidiga – è perseguito attraverso la ripresa di due importanti protagonisti del Comune di Duino Aurisina, storicizzati e internazionali, i cui temi saranno intesi come significativi catalizzatori di identità e sviluppo e la loro poetica di libertà e incontro fra i popoli sarà analizzata e rapportata alla dimensione contemporanea. Si tratta di uno dei massimi scultori italiani del ‘900, Marcello Mascherini (1906-1983), che scelse la località di Sistiana come abitazione e studio d’artista, e il poeta sloveno Igo Gruden (1893 –1948) nato ad Aurisina e figura di riferimento del nostro territorio bilingue e di tutta Slovenia”.

“Tema importante e caratterizzante del nostro territorio – ha affermato il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza – basti pensare alle colonne del Magazzino 26 in Porto Vecchio, oggi sede museale ed espositiva, le cui colonne sono tutte in pietra di Aurisina. Pietra che mi piacerebbe poter utilizzare per la necessaria ripavimentazione di piazza dell’Unità d’Italia”.

“Fondamentale sottolineare – le parole del sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec – la qualità riconosciuta del Festival del vento e della pietra e il lavoro portato avanti per la valorizzazione di un territorio così ricco di elementi caratterizzanti: dalle cave ai prodotti enogastronomici, alla sua ricchezza storica, naturalistica, archeologica, che si arricchirà a breve anche di un sito dedicato ai resti di dinosauri, grazie ai fossili quasi completi risalenti a 70 milioni di anni fa.”

La Rassegna s’inserisce nel progetto più ampio di KAMEN – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina / Muzej Nabrežinskega Kamna in Kamnolomov, organizzata in collaborazione con le aziende marmifere, le associazioni del territorio, la Fondazione Pietro Pittini, la Fondazione Kathleen Foreman Casali, il Comune di Duino Aurisina, la Regione Friuli Venezia Giulia e il Geoparco del Carso.

Alla conferenza stampa erano inoltre presenti Marina Pittini, presidente della Fondazione Pietro Pittini, Francesco Bordin e Nera Pancino dell’Archivio Marcello Mascherini, Jasna Simoneta presidente del Circolo culturale sloveno SKD Igo Gruden, Katarina Brešan curatrice del Goriški muzej Kromberk – Nova Gorica, Florentia Corsani presidente dell’Associazione Luna e l’altra, Valter Gruden della Gramar Marmi, il geologo Marco Manzoni e Giovanni Giorgi della Zenith C, Matej Perčič dell’Istituto tecnico professionale Sesana Srečko Kosovel sezione disegno in pietra.

Il Festival del vento e della pietra si apre il 30 agosto con le Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea, “Il favoloso viaggio nella pietra di Aurisina” che si svolgeranno fino all’8 settembre presso le aziende Caharija Snc e Gramar Marmi, in collaborazione con Zenith C di Aurisina Cave.

“In questa edizione – sottolinea Maddalena Giuffrida, responsabile della Sezione Pietra e ideatrice del progetto insieme a Fabiola Faidiga e alla curatrice Eva Comuzzi, presente in conferenza stampa con Sara Famiani della Sezione Territori, Mila Lazić per la Sezione Visioni e lo scultore Alberto Fiorin tutor delle Residenze di scultura – i giovani scultori/studenti lavoreranno sugli scarti della lavorazione della pietra e trarranno ispirazione per la realizzazione della loro opera in pietra di Aurisina dalla poesia I cavatori di Aurisina di Igo Gruden (1893 –1948), importante autore di riferimento del territorio bilingue di Duino Aurisina e della Slovenia. Il poeta si interroga sul destino delle povere genti che lavoravano, nel secolo scorso, nelle cave romane di Aurisina e le invita, con linguaggio potente e aulico, a trovare l’energia per affrontare la durezza della vita e le crudeltà della storia, nell’universale desiderio di indipendenza, fratellanza e rispetto per le proprie origini”.
I giovani artisti/scultori scelti con una Call internazionale sono: Tjaša Cigoj (Srečko Kosovel Sežana), Christoph Conrad e Anna Theresa Pöll (Akademie der bildenden Künste Wien), Celeste Magnolini (Accademia Belle Arti Venezia), Arianna Palmieri (Accademia Belle Arti Carrara). Maestri scultori Edi Carrer e Alberto Fiorin.

Le opere saranno esposte per un periodo presso le aziende ospitanti e dal 21 ottobre andranno ad arricchire il “Piccolo Parco sculture” di Portopiccolo – Sistiana (Duino Aurisina – Ts), una delle tappe del Museo diffuso, dove sono già esposte le opere realizzate nelle precedenti edizioni del Festival.

Il progetto delle Residenze e dei Laboratori di scultura è realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Istituto tecnico professionale Sesana Srečko Kosovel sezione disegno in pietra / Šolski Center Srečka Kosovela – Sežana (Slovenia) e il Prof. Matej Perčič, lo Studio Carrer di Pietrasanta, il Comune Duino Aurisina, lo SKD Igo Gruden – Aurisina e l’Agriturismo Juna. Con il particolare contributo della Fondazione Pietro Pittini e il sostegno della Fondazione Kathleen Foreman Casali.

Tra le tante iniziative in programma (di seguito presentato competo), si segnala la mostra di opere e documenti del maestro scultore Marcello Mascherini, che si inaugura giovedì 14 settembre alle ore 18 presso DoubleRoom arti visive, in via Canova 9 a Trieste, curata da Massimo Premuda in collaborazione con l’Associazione Culturale Archivio Marcello Mascherini, che propone anche una visita guidata nell’atelier dell’artista a Sistiana, a cura di Francesco e Leonardo Bordin (domenica 15 ottobre).
In mostra a Trieste opere e documenti del maestro scultore, foto di Massimo Gardone, Davide Maria Palusa, Mario Sillani Djerrahian.

Per celebrare i 40 anni dalla morte di uno dei massimi scultori del ‘900 italiano, Marcello Mascherini), un corpus di bronzi, disegni e documenti originali dall’Archivio Mascherini dialoga con le ricerche visive di tre autori che reinterpretano, con occhio contemporaneo, alcune sculture del maestro presenti sul territorio: Bora e Scirocco (1951) provenienti dalla motonave Augustus e attualmente esposti al MuCa di Monfalcone, e Lotta di Chimere (1967), opera collocata in centro a Trieste.
La mostra, in proiezione GO!25, si sposterà presso il Goriški muzej Kromberk – Nova Gorica, nell’ambito dell’esposizione “Il dinamismo del bronzo”, in collaborazione con la curatrice Katarina Brešan.

Tra gli incontri di approfondimento, sabato 23 settembre, alle ore 19.30, presso il Bacino IVERE 3 / Aurisina Cave (TS), viene proposto un omaggio a Igo Gruden, “Aurisina, le parole della poesia”, nell’anno del 130° anniversario della nascita del poeta. Il Circolo Culturale Sloveno in collaborazione con la Jus Comunella Aurisina, il teatro la Contrada Trieste, il Kinoatelje di Gorizia ed altri soggetti, presenta un racconto multimediale sulla poesia e il messaggio umanistico del grande poeta. Farà da scenografia la Cava in cui si fondono, nel percorso di riconvesione culturale, lavoro umano e natura.

In collaborazione con Triestebookfest, al Circolo Culturale Sloveno Igo Gruden, sabato 18 novembre, presso l’Auditorium (alle 16.30), l’artista e scultore di fama internazionale Marko Pogačnik e lo scrittore, poeta e viandante Luigi Nacci si incontreranno in un dibattito condotto dalla giornalista Martina Vocci.

Prosegue anche la collaborazione con il progetto multimediale “Fine del confine”, con vari appuntamenti all’Adventure Park Trieste (Ceroglie, Duino Aurisina), al Parco Basaglia a Gorizia e al Parco Castello di Kromberk a Nova Gorica (Slo). Quest’anno – Ideato da Manolo Cocho, Guillermo Giampietro, Maria Campitelli, Fabiola Faidiga – il progetto ha attivato sinergie con l’Associazione Prologo di Gorizia e il Goriški muzej Kromberk – Nova Gorica, in proiezione GO!25, e comprende Land Art, mostre d’arte visiva, incontri culturali, performance, laboratori presso i tre parchi, con la presenza di artisti locali e internazionali.

Tra le novità, un evento legato al 52° Trofeo Bernetti Cup 2023, organizzato dalla Società Nautica Pietas Julia: “La regata del Vento”, una mostra di fotografie di Moreno Faina e Luca Ambrosio, allestimento di Fabiola Faidiga, alle Portopiccolo Art Gallery di Sistiana (inaugurazione 23 settembre, ore 11), nell’ambito del progetto MareinFVG.

 

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