Il nipote di Hemingway a Lignano per il doppio anniversario

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John Patrick in città a 70 anni dal conferimento del Premio Nobel a suo nonno che, sempre nel 1954, visitò la città

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John Patrick Hemingway accanto alla foto del nonno

LIGNANO SABBIADORO – Ci sarà anche il nipote di Ernest Hemingway, John Patrick Hemingway, alla 40ª edizione del Premio letterario internazionale che celebra l’autore di “Addio alle armi” e “Il vecchio e il mare, per citare due delle sue opere più famose.

Scrittore e giornalista, figlio di Gregory Hemingway, John Hemingway è nato a Miami in Florida nel 1960 e a partire dagli anni ’80 ha vissuto per quasi due decenni a Milano.

Nel 2007 ha pubblicato presso la casa editrice americana Lyon Press il libro “Strange tribe: a family memoir“, edito in Italia come “Una strana tribù. Memorie di famiglia” (Marlin 2018), un amarcord nel quale ha riunito ricordi, aneddoti e riflessioni intorno alle vicissitudini della sua famiglia.

Nei 70 anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Ernest Hemingway, e nei 70 anni dalla sua visita a Lignano Sabbiadoro, John Hemingway parteciperà alla cerimonia di premiazione in programma sabato 29 giugno, alle 19.45 al Cinecity, condotta dalla giornalista Giulia Presutti, in un talk con i vincitori 2024: Benjamin Labatut, Irina Ščerbakova, Vittorino Andreoli, Francesco Finotto e Vincenzo Schettini.

«Sono passati quarant’anni – spiegano in una dichiarazione congiunta il sindaco di Lignano Laura Giorgi e il consigliere con delega alla Cultura Donatella Pasquin – anche dall’istituzione del premio dedicato a Ernest Hemingway, e anche quest’anno avremo un’edizione caratterizzata dai grandi protagonisti internazionali, a conferma dello spirito che anima questo premio, fin dalla sua nascita, la volontà di costruire un’identità culturale significativa per la città, nel segno di Hemingway, che con la sua presenza e le sue parole ha forgiato l’immagine di città della vacanza».

Cinque le categorie del Premio Hemingway 2024: lo scrittore cileno Benjamin Labatut, Premio Hemingway per la Letteratura, incontrerà il pubblico sabato 29 giugno, alle 11.30 al centro Congressi Kursaal, in dialogo con il presidente di Giuria, Alberto Garlini.

Irina Ščerbakova, vincitrice nella sezione Testimone del nostro tempo, coofondatrice di Memorial e Premio Nobel per la Pace 2022, sarà venerdì 28 giugno alle 18.30 al Centro Congressi Kursaal, per un’intervista pubblica condotta dallo storico Tommaso Piffer.

Due gli incontri concepiti come conversazioni “one to one” fra vincitori e pubblico: lo psichiatra e saggista Vittorino Andreoli, vincitore nella categoria “Avventura del pensiero”, sabato 29 giugno, alle 17 al Cinecity, terrà una lezione sui temi del suo nuovo saggio, “Lettera sull’amore”, in uscita per Solferino il prossimo 30 giugno.

Mentre il fisico e divulgatore Vincenzo Schettini, al quale va quest’anno il Premio speciale Lignano per il futuro, si racconterà venerdì 28 giugno alle 21 al Cinecity attraverso una lezione speciale, legata ai temi del libro “Ci vuole un fisico bestiale. Vi racconto i fisici più pop della storia” (Mondadori Electa).

Infine sarà l’urbanista Francesco Finotto, Premio Hemingway nella categoria Fotolibro per “Notte a Nordest. Le fabbriche in scena” (Antiga Edizioni), ad aprire il cartellone degli Incontri del Premio Hemingway 2024, giovedì 27 giugno alle 20.00 al Centro Congressi Kursaal con lo storico della fotografia e componente di Giuria Italo Zannier.

Prenotazioni sul sito www.premiohemingway.it

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