JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Il Consorzio DOC Friuli Aquileia celebra 50 anni

Il Consorzio DOC Friuli Aquileia celebra 50 anni

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Sorto dopo il terremoto del 1976, 450 ettari vitati per 20 realtà produttive. Un concorso letterario per celebrare la ricorrenza

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AQUILEIA – Il Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia celebra nel 2026 il traguardo dei suoi primi 50 anni. Una storia nata nel clima della ricostruzione successiva al terremoto del 1976.

Fu proprio in quel contesto che un gruppo di produttori diede vita nel 1976 al Consorzio di tutela. Oggi la denominazione conta 20 soci su una superficie vitata di circa 450 ettari.

La superficie vitata si estende per circa 22 chilometri in lunghezza e una decina in larghezza, in una fascia pianeggiante che dalla Laguna di Grado risale verso nord passando per Aquileia e Cervignano del Friuli fino a Palmanova.

La denominazione interessa in tutto o in parte quindici comuni della provincia di Udine. Il modello produttivo della DOC è quello di aziende radicate nel territorio, con una distribuzione incentrata sulla vendita diretta in cantina come canale principale.

L’enoturismo è parte integrante del sistema: le cantine aprono le porte a visitatori e appassionati offrendo degustazioni e accoglienza.

Nel corso delle celebrazioni è stata presentata la Selezione del Vino DOC Aquileia 2026, fotografia qualitativa della denominazione e del lavoro delle aziende del territorio.

I Sigilli d’Oro sono stati assegnati a: Cantine Rigonat (Pinot Grigio 2025), Tarlao (Pinot Bianco “Poc ma bon” 2025), Ca’ Bolani (Malvasia 2025), Mulino delle Tolle (Malvasia 2024), Vini Brojli (Riesling “Campo di Fiori” 2023), Vini Puntin (Malvasia Bio 2025), Valpanera (Rosso Riserva “Alma” 2021), Vini Puntin (Rosso Bio “Cantius Rosso” 2024), Tarlao (Refosco dal Peduncolo Rosso “Mosaic Ros” 2022), Valpanera (Refosco dal Peduncolo Rosso Superiore 2022).

I Sigilli d’Argento a: Agrivinum (Bianco “Nodoi” 2024), La Corta (Sauvignon 2024), Donda Giovanni (Sauvignon 2024), Barone Ritter de Záhony (Merlot “Manfredo” 2022), La Rosta (Refosco dal Peduncolo Rosso 2023). A Vini Brojli il riconoscimento speciale “Marco Gottardo”.

Tra le iniziative del cinquantenario, il progetto letterario Il Mosaico del Tempo raccoglie racconti e memorie legate al territorio e alla cultura del vino come opera collettiva della comunità.

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“Il Mosaico del Tempo” — Concorso letterario del Consorzio DOC Friuli Aquileia

Nel cinquantesimo anniversario della fondazione del Consorzio, “Il Mosaico del Tempo” è il progetto culturale che affianca le celebrazioni con una dimensione collettiva e partecipativa.

Cos’è. Un concorso letterario aperto alla comunità, pensato per raccogliere racconti, memorie e testimonianze legate al territorio della DOC Friuli Aquileia e alla cultura del vino che lo attraversa da secoli. Il titolo richiama il mosaico romano — simbolo identitario per eccellenza di Aquileia — come metafora di un’opera costruita da tante voci diverse che, messe insieme, restituiscono un’immagine intera.

Perché. Il Consorzio ha scelto di celebrare i propri cinquant’anni non solo con numeri e premi, ma dando voce alle persone che questo territorio lo vivono ogni giorno.

La memoria di una comunità non si conserva solo nelle bottiglie o nei disciplinari; passa anche attraverso i ricordi, le storie di cantina, i paesaggi dell’infanzia, le vendemmie condivise, le visite giornalistiche.

Le sezioni. Il concorso è aperto a tutti i maggiorenni, gratuitamente, e si articola in tre sezioni tematiche: Mani e origini (storie di origine dal 1976 in poi, lavoro e memoria che si tramandano nel tempo), Terra & Acqua (il paesaggio come equilibrio vivo tra natura, clima e cultura del vino), Viaggio e futuro (Aquileia come crocevia di popoli, trasformazioni e sguardi verso ciò che verrà).

Come partecipare. I testi — in forma libera (racconto breve, memoria, riflessione, frammento narrativo, lettera, poesia) — devono essere in lingua italiana, con una lunghezza massima di 3.000 caratteri spazi inclusi.

Ogni partecipante può inviare un solo testo, assegnato a una sola sezione. I contributi vanno inviati via email a info@viniaquileia.it entro il 31 dicembre 2026, allegando il testo in formato Word e indicando nell’oggetto nome, cognome e sezione scelta.

La giuria. I testi saranno valutati prima da una giuria popolare di almeno dieci lettori, che effettuerà una prima selezione, e poi da una giuria tecnica composta da Angelo Floramo (scrittore e storico), Claudia Giordani (storica), don Raimondo Sinibaldi (presidente Associazione Europea Romea Strata), Enzo Martines (scrittore e poeta), Roberto Corciulo (presidente Fondazione Aquileia), Franco Clementin (socio Consorzio DOC Friuli Aquileia) e Greta Sclaunich (giornalista del Corriere della Sera).

La giuria individuerà un testo vincitore per ciascuna delle tre sezioni e le decisioni sono insindacabili.

Per il regolamento completo: www.viniaquileia.it

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