Gorizia ritorna capitale del cinema

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Ufficializzato il programma del Premio Amidei. Giuseppe Tornatore ritirerà in piazza Vittoria il premio all’opera d’autore

Premio Amidei
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Giuseppe Tornatore (© Stefano Schirato)

GORIZIA – Il 43° Premio internazionale alla migliore sceneggiatura “Sergio Amidei” si terrà a Gorizia dall’11 al 17 luglio.

L’evento è organizzato dall’Associazione culturale “Sergio Amidei”, dal Dams – Discipline dell’audiovisivo, dei media e dello spettacolo, Corso interateneo Università degli Studi di Udine e Trieste, e dall’Associazione Palazzo del Cinema-Hiša Filma, co – organizzato con Comune di Gorizia e Camera di Commercio Venezia Giulia Trieste Gorizia, con il patrocinio della Federazione Italiana Cinema d’Essai FICE, di AGIS Tre Venezie, ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) e Associazione 100autori.

Anche per il 2024 il Premio si avvale della collaborazione di accademici provenienti da diverse Università italiane (Bologna, Parma, Udine solo per citarne alcune) che hanno rinnovato il loro significativo contributo dando corpo alle diverse sezioni in cui si articola il palinsesto della manifestazione.

In vista della Capitale Europea della Cultura 2025 il Premio “Sergio Amidei” ha inoltre attivato una collaborazione con il Giffoni Film Festival, incentrata specificamente sulla scrittura cinematografica, che si articola in una serie di attività che coinvolgeranno le scuole e i giovani del territorio durante l’arco dell’intero anno (sia 2024 che 2025) e che prevede l’ospitalità di una rappresentanza della giuria del Giffoni durante l’edizione 2024 del Premio.

La sigla della 43ª edizione del Premio è firmata da Marco Devetak.

I LUOGHI

Anche nel 2024 il cinema scende in piazza per incontrare gli spettatori e ancora una volta le proiezioni e gli incontri avranno luogo presso l’arena di Piazza Vittoria, nelle sale del Kinemax Gorizia e presso la Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”, entrambi all’interno del Palazzo del Cinema – Hiša Filma e presso la nuova sede di “BorGO Cinema” 2025, in via Rastello.

IL CONCORSO / LE SCENEGGIATURE FINALISTE

I film che concorrono al Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura vengono scelti tra i titoli europei distribuiti durante la stagione cinematografica 2022-2023. Il Premio viene conferito alla sceneggiatura che più si distingue per originalità e per la capacità di sperimentare nuove formule narrative, oltre che per l’attenzione alla realtà sociale e ai temi emergenti del mondo contemporaneo.

Nove sono le sceneggiature che si contendono il Premio, selezionati dalla giuria composta dai registi Marco Risi e Francesco Munzi, dallo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, dagli sceneggiatori Massimo Gaudioso e Marco Pettenello, dalla sceneggiatrice Doriana Leondeff, dall’attrice Giovanna Ralli e dalla produttrice Silvia D’Amico: Anatomia di una caduta, sceneggiatura di Justine Triet e Arthur Harari; La sala professori, sceneggiatura di Johannes Duncker e Ilker Çatak; La zona d’interesse, sceneggiatura di Jonathan Glazer e Martin Amis; Cento domeniche, sceneggiatura di Antonio Albanese e Piero Guerrera; C’è ancora domani, sceneggiatura di Furio Andreotti, Giulia Calenda e Paola Cortellesi; Palazzina Laf, sceneggiatura di Maurizio Braucci e Michele Riondino; E la festa continua, sceneggiatura di Robert Guédiguian e Serge Valletti; Cattiverie a domicilio, sceneggiatura di Jonny Sweet; The Old Oak, sceneggiatura di Paul Laverty.

PREMIO ALL’OPERA D’AUTORE

Il 43° Premio internazionale alla migliore sceneggiatura “Sergio Amidei” attribuisce il Premio all’Opera d’Autore a Giuseppe Tornatore.

Il Premio all’Opera d’Autore è il riconoscimento attribuito a grandi autori che si sono cimentati nel cinema e nell’immagine, che hanno saputo distinguersi come artisti completi con una particolare attenzione nell’ambito della scrittura, della sceneggiatura e della narrazione.

Per celebrare il grande regista e autore, già Premio Oscar, il Premio gli dedica una retrospettiva che ripercorre tutta la sua filmografia per ripercorrere insieme la sua poetica e il suo modo di guardare e raccontare il mondo. Rivedremo quindi sul grande schermo Il camorrista (1986), Nuovo Cinema Paradiso (1988), Stanno tutti bene (1990), Una pura formalità (1994), L’uomo delle stelle (1995), La leggenda del pianista sull’oceano (1998), Malèna (2000), La sconosciuta (2006), Baarìa (2009), La migliore offerta (2013), La corrispondenza (2016) e due documentari, L’ultimo gattopardo – Ritratto di Goffredo Lombardo (2010) e Ennio (2021).

Il cineasta incontrerà il pubblico del Premio “Sergio Amidei” sabato 13 luglio alle 18 mentre la cerimonia di premiazione si terrà in piazza Vittoria in apertura di serata.

PREMIO ALLA CULTURA CINEMATOGRAFICA

Il 43° Premio internazionale alla migliore sceneggiatura “Sergio Amidei” attribuisce il Premio alla Cultura Cinematografica a Elisabetta Sgarbi, editrice, regista e direttrice di La Milanesiana. Quello alla cultura cinematografica è un altro riconoscimento importante all’interno del Premio “Sergio Amidei”, attribuito negli anni a personalità, enti, realtà della cultura capaci di ampliare, divulgare e condividere il sapere cinematografico attraverso diversi strumenti, a partire dalla critica fino alla letteratura, dalla divulgazione scientifica al coinvolgimento popolare. Esponente di spicco del dibattito culturale, studiosa, intellettuale e regista cinematografica, Elisabetta Sgarbi ha diretto vari film, la retrospettiva a lei dedicata vedrà tre titoli, due lungometraggi e un cortometraggio: I nomi del Signor Sulčič, L’altrove più vicino: Un viaggio in Slovenia e Il viaggio della signorina Vila.

La regista ha già fatto sapere di avere impedimenti per impegni precedenti ad essere con noi a luglio, verrà a Gorizia il 3 ottobre prossimo.

PREMIO DEL PUBBLICO 2023: ISABEL PEÑA RITIRA IL PREMIO 

La sceneggiatrice spagnola Isabel Peña sarà una dei grandi ospiti del 43° Premio Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei”, che lo scorso anno ha vinto il Premio del Pubblico con As Bestas. Nome molto apprezzato nell’ambiente cinematografico la talentuosissima Isabel Peña, nonostante la sua giovane età, si è già distinta, lavorando spesso in coppia con Rodrigo Sorogoyen, per una scrittura cruda e avvincente che ha colpito da subito pubblico e critica. Ha infatti raccolto attestazioni di stima e vari riconoscimenti, tra cui il Premio Goya, il più importante premio cinematografico spagnolo. Ad Isabel Peña verrà dedicata una retrospettiva che vede tre delle sue opere più importanti, As Bestas, Madre e Il regno.

A Gorizia Isabel Peña incontrerà il pubblico per ritirare il premio 2023 giovedì 11 luglio alle 21.15 in piazza Vittoria, mentre incontrerà studenti e ulteriore seguito venerdì 12 luglio al Kinemax alle 18 insieme a Doriana Leondef, Massimo Gaudioso e Marco Pettenello per raccontare il suo percorso e il suo modo di vedere il cinema.

Dall’incontro potranno emergere il lavoro di Peña, penna originale e interessante del panorama contemporaneo, la sua scrittura cinematografica, e in questo modo, dialogando con grandi nomi del nostro cinema, si potranno fare considerazioni molto più ampie sulla sceneggiatura spagnola tout court e far conoscere così la nuova generazione a cui la sceneggiatrice appartiene.

VISTI E RIVISTI: I FILM SELEZIONATI DA PAOLO MEREGHETTI

Dopo il debutto del 2023 riconfermata la partecipazione del giornalista e critico cinematografico Paolo Mereghetti, che proporrà al pubblico un percorso cinematografico su temi di attualità. I quattro film di quest’anno sono: The Holdovers (Alexander Payne, 2023) e Merlusse – Vacanze in collegio (Marcel Pagnol, 1935), Mothers’ Instinct (Benoît Delhomme 2024) e Doppio sospetto (Olivier Masset-Depasse, 2018).

Il critico sarà anche protagonista di un incontro con il pubblico del Festival lunedì 15 luglio alle ore 10 al Kinemax.

BASAGLIA 100

In occasione dei 100 anni dalla sua nascita (11 marzo 1924), e alla rivoluzione messa in atto dall’illustre psichiatra e neurologo, il Premio Amidei rende omaggio a Franco Basaglia, che lavorò presso il manicomio di Gorizia dal 16 novembre 1961 al 31 agosto 1970, da quando entrò come direttore nell’Ospedale Psichiatrico Provinciale della città all’anno in cui si dimise per assumere la direzione dell’OPP di Trieste il 7 aprile 1971.

Il Premio Amidei vuole rendere omaggio a Franco Basaglia in occasione dei 100 anni dalla sua nascita (11 marzo 1924) con una selezione di documentari contemporanei e con un incontro interdisciplinare al Kinemax giovedì 11 alle 17.30 dal titolo Prima della rivoluzione dedicato alle istituzioni cliniche e al cinema neurologico e neuropsichiatrico realizzato in Italia e in Europa prima della rivoluzione antipsichiatrica anni Sessanta e Settanta. Tra i film proposti Verranno inoltre proposti i film E tu slegalo (Maurizio Sciarra, 2024) e Kripton (Francesco Munzi, 2023).

RETROSPETTIVA / STATO CREPUSCOLARE

Stato crepuscolare, curata da Simone Venturini e da Steven Stergar, è un approfondimento e una continuazione della retrospettiva sul cinema horror italiano proposta nel 2014 dal titolo Stato di eccezione. L’horror “politico” italiano (dal 1963 al

1977).

Stato crepuscolare, titolo che vuole rappresentare il mutamento, includerà i film prodotti dal 1977 al 1997. I film della sezione sono: Shock (Mario Bava, 1977), Anima persa (Dino Risi, 1977), Solamente nero (Antonio Bido, 1978), …e tu vivrai nel terrore! – L’aldilà (Lucio Fulci, 1981), Phenomena (Dario Argento, 1985) L’ultimo imperatore di Roma (Nico D’Alessandria, 1987), Un gatto nel cervello (Lucio Fulci, 1990), Dove comincia la notte (Maurizio Zaccaro, 1991), M. D. C. Maschera di cera (Sergio Stivaletti, 1997).

Per l’occasione verrà allestita anche una mostra in collaborazione con il FIPILI Horror Festival e si terranno prima l’incontro con Maurizio Zaccaro venerdì 12 alle ore 21.15, e poi la tavola rotonda con ospiti il regista Sergio Stivaletti e l’autore e sceneggiatore Antonio Tentori domenica 14 alle ore 18.

RETROSPETTIVA / SGUARDI INDIPENDENTI

La sezione curata da Steven Stergar giunge al suo quinto anno e continua l’indagine nell’ambito del cinema indipendente italiano attraverso le opere di cineasti rappresentativi. Quest’anno la scelta del curatore va a mettere in luce il cinema di Monica Repetto, autrice televisiva, critica cinematografica e saggista che sarà a Gorizia per parlare insieme dei suoi lavori.

In retrospettiva saranno proiettati Camerini ardenti (1996), 1974-1979 Le nostre ferite (2020) e ThyssenKrupp Blues, il documentario realizzato assieme a Pietro Balla (nel 2002 fondano insieme la società di produzione indipendente Deriva film), filmaker indipendente e suo compagno, scomparso improvvisamente nel 2021.

ThyssenKrupp Blues racconta la strage della ThyssenKrupp di Torino (2007), che portò alla morte di 7 degli 8 operai coinvolti nell’esplosione dell’acciaieria, attraverso la storia di un operaio delle fonderie torinesi prima e dopo quel giorno. Monica Repetto sarà a Gorizia a dialogare a Stergar venerdì 12 alle 16 al Kinemax.

RETROSPETTIVA / AGORÀ

Nata come spin-off di Sguardi indipendenti, la sezione nata nel 2022 e curata ancora da Steven Stergar vuole esplorare e far dialogare le scene cinematografiche indipendenti italiane e slovene nello spirito di condivisione e abbattimento dei confini proprio delle celebrazioni di Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della cultura 2025.

Questa terza edizione metterà in dialogo tra loro le opere di due autori, Paolo Strippoli con il suo lungometraggio Piove (2022) e Ester Ivakic, con 2 suoi corti, Srdohrd (2016) e Assunta (2018), cercando di individuare approcci diversi o simili sugli stessi temi o modalità espressive. Steven Stergar incontrerà i due autori giovedì 11 luglio alle 14:00 al Kinemax.

RETROSPETTIVA / RACCONTI PRIVATI, MEMORIE PUBBLICHE

La sezione, coordinata da Silvio Celli, curatore dei fondi della Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” di Gorizia, si è concentrata negli anni sul lavoro di ricerca e di valorizzazione dei materiali d’archivio, in particolare di quelli conservati presso la Mediateca.GO, i quali sono stati valorizzati dal lavoro filologico e creativo di recupero compiuto dal laboratorio La camera ottica dell’Università degli Studi di Udine.

Ogni edizione del Premio è stata dedicata alla valorizzazione di una particolare tipologia di prodotto audiovisivo conservato a Gorizia a cui si sono affiancate proiezioni di filmati poco conosciuti e poco accessibili che rimandano all’idea di un archivio condiviso della memoria collettiva.

L’archivio storico audiovisivo del territorio è uno dei progetti curati dal Palazzo del cinema – Hiša filma come Ente cinematografico e quest’anno i filmati si riferiranno al fondo di Olivia Averso Pellis e alle riprese effettuate durante la Marcia dell’Amicizia, gara podistica organizzata dal TGS (Turismo Giovanile Sociale) goriziano e dalle omologhe organizzazioni jugoslave. L’evento, molto sentito da tutta la cittadinanza, culminava con il passaggio della frontiera tra Italia e Jugoslavia.

Fa parte di questa sezione anche il progetto “Culture del riuso: Il Patrimonio Audiovisivo delle Valli del Torre e del Natisone”, seminario tenuto da Dario Rizzo, all’interno del corso di Simone Venturini, “Preservazione e valorizzazione del Patrimonio cinematografico”, in cui sono state analizzate e affrontate alcune metodologie e pratiche di riuso creativo di materiali cinematografici, sia rimanendo nell’ambito cinematografico sia migrando in quello dei nuovi media.

Presente in questa sezione è anche il film di Lorena Cervera Processing Images From Caracas che racconta Franca Donda, fotografa e regista italiana. Nata a Cormons e vissuta a Gorizia, Donda ha realizzato una parte importante della documentazione fotografica e audiovisiva della storia del femminismo del XX secolo.

DIECI ANNI SENZA CARLO MAZZACURATI

Il Premio “Sergio Amidei” ricorderà Carlo Mazzacurati – a cui è già stato dedicato un omaggio da parte del Premio nel 2014 –, il grande autore prematuramente scomparso 10 anni fa. Si proietterà La giusta distanza, uno dei suoi film firmato dalla sceneggiatrice e giurata del “Premio Amidei” Doriana Leondeff. La proiezione sarà sabato 13 alle 10:00 al Kinemax alla presenza di Leondeff e di Marina Mazzacurati.

AMIDEI KIDS

Ritorna poi anche quest’anno l’appuntamento con Amidei Kids, una sezione curata da Martina Pizzamiglio e dedicata al pubblico di bambini e ragazzi, con proiezioni, laboratori a tema e momenti di approfondimento pensati appositamente per avvicinare alla magia del cinema una generazione di nativi digitali e mostrare loro quanto possa essere affascinante una proiezione in pellicola o un film d’animazione poco conosciuto che non hanno potuto vedere al cinema o in televisione.

Il percorso di educazione al mezzo audiovisivo e di formazione del gusto cinematografico passa necessariamente dalla condivisione di una visione di prodotti di qualità. E anche per l’edizione 2024, quindi, l’associazione Alpe Adria Cinema – Trieste Film Festival collabora con il Premio “Sergio Amidei” arricchendo il palinsesto della sezione per ragazzi. Come da tradizione, la proposta si articolerà nella proiezione di un film lungometraggio, Le avventure del piccolo Nicolas, preceduto da una selezione di cortometraggi scelti dai curatori del Trieste Film Festival dei Piccoli: Pat & Mat e Il Professor Balthazar.

PROIEZIONE GELSO PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA

Si è inaugurato nel 2022 un percorso comune a tutte le associazioni di cinema della regione con l’obiettivo di offrire una proposta variegata attraverso nuove collaborazioni.

Nello specifico si è cominciato a promuovere la circolazione di proposte culturali appartenenti al palinsesto del Premio Amidei presso le altre realtà regionali e la presenza nel palinsesto del Premio di eventi ideati dagli altri Festival e manifestazioni culturali tra cui, Trieste Film Festival organizzato da Alpe Adria Cinema (per Amidei Kids), Le voci dell’inchiesta organizzato da Cinemazero di Pordenone, Il Far East Film Festival organizzato dal Centro di Espressioni Cinematografiche di Udine, il Premio Darko Bratina organizzato dall’Associazione Kinoatelje, Le Giornate della luce organizzate da l’Associazione Il Circolo.

In particolare già a partire dall’edizione 2022, il Far East Film Festival ha inserito, accanto ai tradizionali riconoscimenti, anche il Gelso per la Miglior Sceneggiatura che viene assegnato a uno dei film in concorso a Udine. E per il terzo anno al Premio Amidei viene così proposto in programma il film premiato, che quest’anno è l’action comedy Citizen of a Kind della regista Park Young-ju, che vedremo martedì 16 alle 10 al Kinemax.

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