Gorizia punta sull’arte per superare confini e differenze

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In vista di GO!2025 sempre più stretta la collaborazione tra il centro diurno cittadino dell’Anffas e quello di Nova Gorica

Anffas Gorizia e Varstveno Delcuni Center
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GORIZIA – Si rinforza la collaborazione tra il centro diurno dell’Anffas di Gorizia e i colleghi di Nova Gorica.

In occasione dell’anno della capitale europea della Cultura, infatti, sono in previsione una serie di eventi ad hoc, volti a utilizzare il linguaggio universale dell’arte come strumento di dialogo e di abbattimento di ogni forma di divisione.

Il programma di iniziative, e il loro spirito, è stato illustrato dal presidente dell’Anffas di Gorizia e della Consulta regionale disabili FVG, Mario Brancati, e dall’assessore comunale alle Politiche sociali, Silvana Romano, insieme agli operatori del sodalizio e del Varstveno Delcuni Center di Nova Gorica.

“L’Anffas di Gorizia è la più anziana della regione, forte di una storia di prestigio e di valenza per far comprendere come la disabilità non sia un mondo a parte. Siamo stati sempre presenti nella vita della città, quindi intendiamo portare la nostra piccola mattonella anche a GO!2025, in virtù di una collaborazione con Nova Gorica avviata già molti anni fa”, ha sottolineato Brancati.

“Con il primo gennaio 2025 – ha spiegato Romano – tutto il mondo della disabilità farà capo all’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, in applicazione della legge 16 del 2022. È importante quindi che sia la Consulta che l’Anffas ci accompagnino in questo significativo passaggio”.

Tre gli eventi transfrontalieri per ora in programma nel 2025. A maggio sarà messo in scena al Teatro Verdi e a Nova Gorica lo spettacolo teatrale “Finchè l’arca va”, che coinvolgerà utenti di varie età dei Centri diurni delle due città, oltre che studenti delle scuole superiori. Collaborerà anche il Centro Studium, che sta portando avanti il progetto Librilliamo. La rappresentazione sarà ispirata ai valori della Convenzione Onu per la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Le prove generali dello spettacolo saranno proposte ad autunno 2024 sempre al Verdi.

La seconda iniziativa è una installazione permanente, simbolo della collaborazione tra Gorizia e Nova Gorica, con un’anima in metallo rivestita da formelle in ceramica realizzate nei laboratori dei centri diurni. Sui manufatti saranno riportati i contenuti della Convenzione Onu. All’opera contribuiranno anche gli allievi della scuola Sant’Angela Merici, ma anche altri istituti potranno aderire se lo desiderano.

La terza iniziativa è la Marcia transfrontaliera della solidarietà, che nel 2025 raggiungerà la 35esima edizione e sarà promossa la seconda domenica di settembre. Per l’occasione, la passeggiata di cinque km si snoderà lungo un percorso nuovo, con partenza e arrivo in piazza Transalpina.

Nel 2024 l’evento, che coinvolge un numero sempre crescente di partecipanti, si svolgerà invece domenica 15 settembre.

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