Gli studenti del FVG a Palmanova per l’urgenza climatica
Tempo di lettura: 3 minuti
In oltre 1.500 provenienti da scuole di ogni ordine e grado protagonisti di un flash mob nella Giornata della Terra
La scritta realizzata dagli studenti e gli stand posizionati a clessidra
PALMANOVA – Piazza Grande si è trasformata oggi nel cuore verde della sostenibilità regionale.
In occasione dell’Earth Day 2026, l’Associazione Globe Italia, insieme a una vasta rete di partner istituzionali e scientifici, tra cui il Comune di Palmanova, ha celebrato la XV edizione della Giornata della Terra in Friuli Venezia Giulia, registrando l’adesione di 77 classi per un totale di oltre 1.500 tra studenti e docenti di ogni ordine e grado.
Il momento più suggestivo della giornata è stato immortalato dall’alto: i 1.500 ragazzi hanno dato vita a un imponente flash mob coreografico nel centro della piazza esagonale.
Divisi in due grandi blocchi, gli studenti hanno composto la scritta umana “ACT NOW”, un grido silenzioso per richiamare l’urgenza dell’azione climatica.
A fare da cornice a questo messaggio, i gazebi bianchi della manifestazione sono stati disposti strategicamente a formare una gigantesca clessidra, simbolo del tempo che scorre e della necessità di agire immediatamente per la salvaguardia del pianeta.
Questa scenografia spettacolare ha unito simbolicamente il tema globale dell’anno, “OUR POWER, OUR PLANET”, alla realtà della Città Stellata.
“Un grande grazie all’Associazione Globe Italia, alla sua presidente Lorella Rigonat e a tutto lo staff. Tutto questo è stato possibile per la corale partecipazione di enti di ricerca e in ambito ambientale, associazioni e scuole. Una giornata bellissima, che ricorderemo a lungo. Palmanova si conferma vetrina per grandi eventi regionali”, ha dichiarato Simonetta Comand, assessore comunale all’istruzione.
Gli studenti durante il flash mob
L’evento, parte integrante del progetto di divulgazione scientifica STREAM (Science & Territory for Research and Environmental Action), ha offerto un’esperienza immersiva tra scienza e partecipazione attiva.
La comunità scolastica ha interagito con ricercatori, esperti e volontari attraverso 60 stand espositivi e laboratori interattivi.
Oltre ai percorsi dedicati allo studio del suolo, dell’acqua e dell’atmosfera, l’edizione 2026 ha ospitato un approfondimento sul 50° anniversario del terremoto in Friuli. Attraverso laboratori specifici, i ragazzi hanno potuto riflettere sulla memoria storica del territorio, imparando l’importanza della cultura della prevenzione e della conoscenza del rischio sismico.
La manifestazione è stata preceduta da eventi collaterali di rilievo, tra cui la conferenza “Donne che studiano il Pianeta” presso il Salone d’Onore del Comune di Palmanova.
Un incontro che ha messo in luce le eccellenze femminili nella ricerca scientifica, offrendo agli studenti modelli ispiratori per superare le disparità di genere nel mondo STEM.


