Gli imprevisti del mondo in scena a Cividale

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redazione

28 Aprile 2022
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Dal 22 al 31 luglio

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Presentata ufficialmente la XXXI edizione di Mittelfest – festival multidisciplinare di teatro, musica e danza di riferimento per l'area Centro-europea e balcanica con sede a Cividale del Friuli (clicca qui per il programma completo), che quest’anno affronterà il tema Imprevisti, a partire da una nuova immagine in cui si raccoglie, come in una graphic novel, la densità degli eventi emersi e sommersi che determinano la sostanza di un’epoca. A svolgerlo, accanto al festival maggiore, per il secondo anno ci sarà anche la rassegna under 30 Mittelyoung, che mette in scena una nuova generazione della Mitteleuropa, dando a questa un sostegno concreto per esprimersi.

La scelta del tema è di Giacomo Pedini, direttore di Mittelfest per il triennio inaugurato la passata edizione, che così lo introduce: “Gli imprevisti sono il mondo che va avanti mentre programmiamo come indirizzarlo. Sono la miriade di eventi che accadono sotto i nostri occhi, ma quel tanto distanti da fuggire il nostro campo visivo. Gli imprevisti sono la dimensione instabile di un tempo nuovo e solo all’apparenza consueto. Gli imprevisti sono la sorpresa che ti fa spalancare la bocca. Gli imprevisti sono il brivido dello spettacolo dal vivo, che in quanto in carne e ossa può comunque prendere direzioni inattese”

I due festival internazionali saranno in scena rispettivamente dal 12 al 15 maggio, Mittelyoung, e dal 22 al 31 luglio Mittelfest, mentre lungo tutto l’arco dell’anno Mittelfest prosegue sotto il nome di Mittelland, con eventi che danno continuità al festival e lo identificano come ponte tra collaborazioni europee e realtà del territorio.

“Mittelfest vuole porsi come progetto che si irradia da un territorio strategico come quello del Friuli Venezia Giulia e ad esso si àncora per tessere collaborazioni internazionali e fungendo da motore culturale per la Regione, per l’Italia e per la Mitteleuropa, con lo scopo di stringere relazioni e di costruire ponti in un momento storico drammatico come quello attuale, carico di separazioni. Ciò nella convinzione che alla cultura spetti ora più che mai di farsi ambasciatrice di pace”, spiega il presidente di Mittelfest Roberto Corciulo.

In numeri, i due festival metteranno in scena complessivamente 39 titoli, coinvolgendo artiste e artisti da 15 diversi Paesi della Mitteleuropa, dei Balcani e limitrofi (Italia, Svizzera, Germania, Austria, Paesi Bassi, Lituania, Slovenia, Rep. Ceca, Kosovo, Bosnia ed Erzegovina, Slovacchia, Serbia, Grecia, Ucraina, Russia).

Nel dettaglio, Mittelfest quest’anno avrà 28 progetti artistici – 16 musicali, 7 teatrali, 5 di danza, a cui si aggiungeranno i 3 spettacoli selezionati da Mittelyoung – per 20 prime assolute e italiane, 10 produzioni o coproduzioni, il tutto coinvolgendo artiste e artisti da 15 diversi Paesi della Mitteleuropa, dei Balcani e limitrofi. Mittelyoung ospiterà i 9 spettacoli usciti vincitori dal bando concluso lo scorso febbraio con 148 proposte giunte da 20 Paesi centro-europei e balcanici (Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Montenegro, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Ucraina e Ungheria): 3 di teatro, 3 di danza, 3 di musica, in rappresentanza di 6 diverse nazionalità (Austria, Germania, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Repubblica Ceca).

 

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