Cervignano si interroga su confini, conflitti e democrazia
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Il vescovo di Trieste, monsignor Enrico Trevisi, ospite al Pasolini in una serata di approfondimento nell'ambito dei festeggiamenti patronali
Monsignor Enrico Trevisi
Venerdì 27 settembre alle ore 20.30 al Teatro Pasolini, nell’ambito del programma di festeggiamenti del Patrono San Michele promossi dalla Parrocchia di Cervignano in collaborazione con il Comune, è prevista la serata “Confini, conflitti e democrazia: ripartire dalla Speranza”.
Un’intervista a monsignor Enrico Trevisi, vescovo di Trieste, condotta dal giornalista Andrea Doncovio che dialogherà sui temi cruciali dei nostri tempi: confini, conflitti e il futuro della democrazia.

Tematiche che stanno cambiando la geopolitica, gli impianti economici e tecnologici, e di conseguenza gli aspetti quotidiani del vivere di interi Paesi.
Un altro tema che sarà affrontato sarà quello del Giubileo “2025” dedicato alla speranza.
Infine si parlerà di “Gorizia e Nova Gorica, capitale europea della cultura 2025”.
Il convegno nazionale Caritas ha sottolineato come i confini, un tempo barriere, stiano diventando sempre più zone di incontro e scambio. Grazie al lavoro anche di molti cattolici di qua e di là del vecchio doloroso confine, l’esperienza di Gorizia e Nova Gorica dimostra come la collaborazione tra persone di buona volontà possa superare divisioni politiche e culturali profonde. Nonostante le cicatrici del passato, la regione ha preservato un’antica tradizione di multiculturalismo.

Tuttavia, l’Europa senza frontiere presenta ancora delle contraddizioni: mentre è aperta ai cittadini europei, resta chiusa ai migranti, evidenziando la necessità di un’integrazione più equa e inclusiva.
Livio Nonis


