Energie rinnovabili, gli USA imparano da Udine

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redazione

12 Febbraio 2014
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Progetto dell’Ateneo friulano

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L’Università di Udine fa scuola negli Stati Uniti nel settore delle energie rinnovabili. Agostino Dovier, professore associato di Informatica al dipartimento di Matematica e Informatica, sarà consulente e collaboratore del nuovo Center of Research Excellence in Design of Intelligent Smartgrid Technologies (iCREDITS), fondato alla New Mexico State University grazie a un progetto quinquennale finanziato dal National Science Foundations Center for Research Excellence in Science and Technology degli Stati Uniti con cinque milioni di dollari (http://newscenter.nmsu.edu/10029).

“Il progetto – spiega Dovier – si occupa dello studio dell’ottimizzazione della distribuzione dell’energia elettrica prodotta da centrali domestiche. L’energia prodotta in eccesso va immessa nella rete e sfruttata da altri consumatori. Si tratta di studiare tecniche per instradare tale energia per ridurre al massimo la dispersione energetica legata al movimento dell’energia nella rete. La soluzione non può essere statica in quanto dipende dalla attuale situazione atmosferica e dalla richiesta corrente di energia dai vari utenti. Pertanto risulta necessario aggiornare le soluzioni con tecniche di ragionamento automatico distribuito (in particolare, con sistemi multiagente programmati mediante linguaggi di programmazione “a vincoli”)”. Si tratta di un settore di cui già si occupa il “Clp Lab” dell’Università di Udine (http://clp.dimi.uniud.it/), attivo dal 2012 e coordinato dallo stesso Dovier.

La collaborazione nasce dal dottorato che l’ateneo friulano ha attivato in cotutela con la New Mexico State University e che vede come referenti Dovier per Udine ed Enrico Pontelli, coordinatore americano del progetto, originario di Udine e laureato all’ateneo friulano nel 1991.

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