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Dalla bassa friulana due donazioni al Gervasutta

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Grazie ad aziende e associazioni

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Un vecchio proverbio dice “l'unione fa la forza”: se uno non c'è la fa da solo, con l'aiuto di altri riesce a raggiungere l'obiettivo prefissato.

C'era bisogno all'ospedale “Gervasutta” di Udine – Presidio Ospedaliero Istituto Medicina Fisica e Riabilitazione dell'Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale – di un sollevatore con bilancia per pazienti del reparto U.G.C. (Unità Gravi Celebrolesi): lo strumento è utilizzato per facilitare la movimentazione di persone allettate.

Una spesa da 5.000 euro circa. Le ditte “Metalinox” di Andrea Zampar e “Inoxking” di Flavio Puntin, aziende con sede a Fiumicello Villa Vicentina e attive nell’ambito della solidarietà, si sono coalizzate e sono riuscite ad acquistare questo presidio, già consegnato ai responsabili del Gervasutta.

Il sollevatore in versione ospedaliera è in alluminio, con possibilità di utilizzo per deambulare in completa sicurezza (può sollevare fino a 230 chilogrammi di peso); è leggero e facilmente manovrabile da una persona. È stato progettato per effettuare funzioni quotidiane in modo sicuro e con il minimo sforzo da parte dell'operatore: sollevare e abbassare il paziente dal pavimento, dal letto, da una sedia normale o anche da una sedia a rotelle; ha anche una funzione in toilette.

Importante anche l’apporto di due realtà della bassa friulana: l’associazione “Alessandra” di Terzo d'Aquileia, presieduta da Donatella Clama, e il comitato “Amici di Federico” di Villa Vicentina, presieduto da Valentino Listuzzi, che durante la consegna del sollevatore hanno donato un assegno di 1.500 euro alla famiglia di Federico, un ragazzo di Trieste, ricoverato proprio all'ospedale udinese per importanti cure riabilitative.