JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Da Terzo a Barbana per il voto secolare

Da Terzo a Barbana per il voto secolare

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Livio Nonis

19 Luglio 2023
Reading Time: 2 minutes

A 208 anni dalla prima volta, la comunità locale è rinnovato il voto presso il santuario dell’isola

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TERZO D’AQUILEIA – Era il 1815 quando per la prima volta le comunità di Terzo d‘Aquileia e San Martino si sono recate in pellegrinaggio al Santuario Mariano di Barbana per ringraziare della grazia ricevuta: grazie all’intercessione della Madonna la grande pandemia che aveva sterminato gli animali del paese terminò.

Venne richiamato questo voto in quanto nel 1870 si ripeté l’epidemia.

E dopo 208 anni il momento di devozione si è ripetuto, con l’arrivo sull’isola in motoscafo e la celebrazione della messa da parte del parroco don Sinuhe Marotta, concelebranti il cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como (in ferie sull’isola), e don Paul; il coro parrocchiale ha accompagnato la funzione religiosa con all’organo don Pino Franceschin, già parroco di Terzo, presente anche il primo cittadino Giosualdo Quaini.

Al termine sono stati ricordati gli emigranti ti Terzo che hanno lasciato il paese dal 1877 al 1910 nel periodo dell’impero Austro Ungarico. Si è iniziato ricordando il canto “l’Inno dolente alla Beata Vergine di Barbana… partendo”, intonato da Paola Toso. L’autore è Ezio Stabile di Terzo. Scritto e cantato in occasione del pellegrinaggio a Barbana del 1924, presenti una decina di famiglie di Terzo in partenza per il Brasile e altre per la Francia.

Dal 1877 metà della popolazione di Terzo viveva in povertà e molte famiglie hanno fatto una scelta estrema, chi non possiede nulla e può contare per vivere unicamente sul ricavato del lavoro delle sue braccia, se manca il lavoro non ha altra scelta che andarlo a cercare dove abbonda. Perciò molte famiglie sono partite, ma prima di lasciare il paese era d’obbligo andare a Barbana per un saluto, triste ma speranzoso verso la Madonna.

Alla fine della cerimonia religiosa c’è stato il momento del pranzo comunitario.

 

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