Coronavirus, agriturismi del FVG in ginocchio

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redazione

6 Aprile 2020
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I dati di Confagricoltura regionale

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Nelle 670 strutture agrituristiche del Friuli Venezia Giulia transitano, in media, oltre 70 mila turisti all’anno (il 2% di quelli che utilizzano in Italia, complessivamente, le strutture agrituristiche per trascorrere, tutto o in parte, il loro periodo di vacanza). Di questi, oltre 32.000 sono stranieri (circa il 46%).

Un flusso praticamente dimezzato se si considera che tutte le celebrazioni religiose della stagione (cresime, comunioni…) sono state annullate dalla pandemia, come pure le vacanze pasquali, quelle dei “ponti” del 25 aprile, del primo maggio e della Pentecoste, molto amate e frequentate dai turisti di lingua tedesca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Inoltre, continuano a fioccare le disdette per i primi mesi estivi – sottolineano in Confagricoltura Fvg – e restano molti dubbi che la mobilità turistica possa avere un colpo di coda positivo ad agosto e settembre.

Il settore agrituristico regionale è praticamente in ginocchio, con i suoi 4.434 posti letto e 27.579 coperti inutilizzati, con un danno stimato, per questo periodo, di oltre 45 milioni di euro.

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