Arte contemporanea in FVG: a che punto siamo?

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redazione

26 Giugno 2023
Reading Time: 4 minutes

Tra Gradisca e Gorizia serie di incontri con gli esperti per formulare proposte di ricerca originali e innovative

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GORIZIA – Due giornate aperte al pubblico per riflettere sulla situazione regionale del sistema dell’arte contemporanea e formulare proposte di ricerca originali e innovative.

È il “Simposio n. 1”,  che tra venerdì 30 giugno e sabato 1° luglio, a Gradisca d’Isonzo e Gorizia, metterà a confronto artisti, curatori, critici, ma anche gallerie, musei e altre istituzioni. Con un programma che esplorerà alcune tematiche legate al “contemporaneo”, attraverso il dialogo di diciotto figure di rilievo del mondo delle arti visive.

Il Simposio n. 1 è promosso dall’assessorato regionale alla Cultura e realizzato dall’ERPAC FVG nell’ambito di Together/insieme, progetto per il rilancio dell’arte contemporanea in Friuli Venezia Giulia che, attraverso un percorso di mappatura pluriennale degli artisti attivi in regione e dei loro percorsi di ricerca, vuole dare voce e spazio alle nuove generazioni e “indagarne” la poetica.

A cura del critico d’arte e curatore indipendente Daniele Capra, il Simposio sarà organizzato in sei sessioni di lavoro, in cui i relatori, distribuiti in piccoli gruppi, affronteranno altrettante questioni di grande attualità. Non una giustapposizione di singoli interventi ma, piuttosto, una conversazione a più voci, in grado di offrire prospettive e suggestioni fra le più differenti, a partire da uno stesso tema. A ogni sessione seguirà un sintetico dibattito che coinvolgerà anche il pubblico presente.

La giornata del 30 giugno nella Sala Consiliare di Palazzo Torriani a Gradisca d’Isonzo (via Ciotti 49) si aprirà alle 10.30 con i saluti istituzionali, a cui seguirà, alle 11, il focus Mostre, ricerca e sostegno, dedicato alla mostra quale modalità centrale per supportare il lavoro degli artisti, nelle gallerie private come negli spazi pubblici. Parleranno: Giulia Biafore, direttrice dal 2019 dello Studio G7 di Bologna, storica galleria fondata nel 1973; Pavla Jarc, direttrice del Kulturni Dom di Nova Gorica (Slovenia), centro di promozione culturale e sede della Galleria Civica di Nova Gorica, eccellenza slovena nel settore dell’arte visiva contemporanea; l’artista Maria Elisabetta Novello, la cui ricerca sul tempo e la trasformazione si riflette anche nell’elaborata scelta dei materiali (cenere, carbone, polvere).

Alle 15 saranno chiamati a rispondere alla domanda provocatoria Ma fuori Italia ci conoscono? Branka Benčić, direttrice del MMSU – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rijeka (Croazia) e gli artisti Isabella Pers, co-ideatrice del progetto RAVE East Village Artist Residency, e Michele Spanghero, la cui attività spazia dalla sound art alla ricerca fotografica. A loro il compito di riflettere sulle strategie elaborate dal Ministero della Cultura per promuovere all’estero l’arte contemporanea italiana e di individuare, in dialogo con il pubblico, nuove strade da percorrere.

Come valutare un artista?” è il titolo della sessione che chiuderà, alle 17, la prima giornata del Simposio. Accademici, critici e gallerie sono attori fondamentali nel processo di comprensione della ricerca artistica, ma le loro prospettive sono certamente diverse. A testimoniare una differente modalità di interazione con gli artisti e le loro opere saranno: Francesca Agostinelli, curatrice e critica d’arte indipendente che collabora con diverse testate di settore; Alessandro Del Puppo, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università degli Studi di Udine; Michela Rizzo, fondatrice e anima della Galleria Rizzo di Venezia, che dal 2004 propone un’attività espositiva di alto profilo, alternando artisti internazionali a giovani emergenti.

Sarà il rapporto fra arte e impresa ad aprire i lavori di sabato 1° luglio, alle 11, nella Sala Conferenze dei Musei di Borgo Castello a Gorizia (Borgo Castello 13). Da circa un decennio, infatti, le aziende sono diventate un nuovo, importante, attore nel sistema del contemporaneo: l’arte si fa anche nelle imprese, con obiettivi inediti e in una logica di contaminazione. Protagonisti della sessione di lavoro che metterà a confronto alcune significative esperienze saranno: Gino Colla, collezionista e fondatore di On Art, realtà udinese che si occupa di proprietà, circolazione e gestione delle opere d’arte, collaborando con imprese e Pubblica Amministrazione; Sonia Belfiore, curatrice indipendente e fondatrice di Ultravioletto, progetto di residenze d’artista in azienda; Stefano Coletto, curatore alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, attivo nell’indagine sul rapporto fra creatività artistica e attività d’impresa.

Focus della sessione Consolidare il sistema. Reti, mappe e archivi”, alle 15, sarà il ruolo centrale di alcune istituzioni – in particolare gallerie pubbliche e archivi – nella costruzione di reti e nello sviluppo di sinergie. Si confronteranno sul tema: Mara Ambrožič, direttrice delle Gallerie Costiere di Piran (Slovenia), istituzione attiva dal 1976 con lo status di Museo regionale di arti figurative; Gabriele Lorenzoni, curatore specializzato in archivistica applicata all’arte contemporanea, attivo presso il Mart di Trento e Rovereto e l’ADAC – Archivio trentino Documentazione Artisti Contemporanei; Lorenzo Michelli, curatore e conservatore della Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo.

Alle 17, l’ultima sessione di lavoro porrà l’attenzione sul complesso dialogo fra artisti, curatori indipendenti e musei: figure centrali nel sistema dell’arte contemporanea, che agiscono con modalità e finalità differenti, spesso in modo asincrono, a volte perfino ignorandosi. L’obiettivo, invece, è favorire logiche di collaborazione e sviluppare programmi condivisi. Ne discuteranno Stefano Graziani, fotografo e ricercatore nel campo dell’architettura, la curatrice indipendente Rachele D’Osualdo e Vania Gransinigh, conservatrice di Casa Cavazzini – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine.

A conclusione e a corredo del Simposio si terrà, alle 18.30, l’inaugurazione della mostra La dolce attesa, a cura di Eva Comuzzi: un evento espositivo collaterale al simposio che valorizzerà le opere di alcuni artisti under 30 del Friuli Venezia Giulia, visitabile fino al 30 settembre 2023.

All’inaugurazione della mostra sarà presente Mario Anzil, vicepresidente e assessore regionale alla Cultura.

L’ingresso ai due incontri sarà libero, ma è necessaria la prenotazione su Eventbrite, al link https://bit.ly/Together_insieme_Simposio1

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