JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Il Merletto Goriziano e l'arte di Celiberti

Il Merletto Goriziano e l’arte di Celiberti

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redazione

25 Giugno 2026 , ,
Reading Time: 3 minutes

Da oggi allo showroom di Corso Verdi la mostra “Intrecci di segni e di fili” che mette in relazione il linguaggio artistico del maestro friulano con l’eccellenza delle maestre merlettaie

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Il completamento dei gioielli realizzato con cura artigianale per ogni singolo manufatto da Sergio Mazzola, Generazioni Orafe – Udine

 

GORIZIA – Le trame del Merletto goriziano raccontano da sempre una storia fatta di memoria, innovazione e futuro.

Riannodano il passato, interpretano il presente e aprono nuove prospettive creative. Da questo dialogo tra tradizione e ricerca nasce la mostraIntrecci di segni e di fili: Giorgio Celiberti incontra il Merletto goriziano(clicca per tutti i dettagli), un progetto che mette in relazione il linguaggio artistico del Maestro friulano con l’eccellenza delle maestre merlettaie di Gorizia.

L’origine dell’iniziativa risale a diversi anni fa, quando Miriam Mauri, allora direttrice della Scuola Merletti di Gorizia, ebbe modo di conoscere Giorgio Celiberti e di apprezzarne la straordinaria disponibilità e sensibilità. In quell’occasione, il Maestro donò alla Scuola una serie di bozzetti, dando avvio a un percorso creativo che avrebbe portato alla realizzazione di opere inedite.

Le maestre merlettaie accolsero la sfida di tradurre in filo e tombolo il tratto intenso e profondamente evocativo di Celiberti.

Un lavoro complesso, reso possibile grazie alle competenze progettuali e artistiche coltivate all’interno della Scuola Merletti, dove l’attività didattica promossa dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia GiuliaERPAC, affianca all’apprendimento delle tecniche tradizionali lo studio della storia dell’arte, della progettazione e del disegno creativo.

Il risultato è una collezione di opere in cui i segni essenziali e laceranti dell’artista trovano una nuova armonia attraverso la raffinatezza del merletto goriziano. Le tensioni e le sofferenze espresse nei disegni si trasformano così in trame di equilibrio, bellezza e speranza, veicolando un messaggio di amore, libertà e fiducia nella vita.

Le creazioni realizzate sono entrate a far parte del patrimonio storico della Scuola Merletti nel 2019, ma vengono presentate al pubblico soltanto oggi. La mostra rappresenta quindi un’occasione preziosa per condividere questo patrimonio con la città di Gorizia e con i numerosi visitatori italiani e stranieri dello Showroom del Merletto goriziano.

L’esposizione assume inoltre un significato particolare perché testimonia un percorso ancora vivo e in continua evoluzione: nel 2026 la collaborazione con l’universo creativo di Giorgio Celiberti ha ispirato la realizzazione di nuovi gioielli e nuove sperimentazioni.

«È giunto il momento di condividere la preziosità di questi merletti con la città di Gorizia e con tutti i numerosi frequentatori italiani e stranieri dello Showroom Merletto goriziano – ha osservato la curatrice Antonella Ruggieri – anche perché nel 2026 la creatività si è ulteriormente rinnovata con nuovi gioielli di celibertiana ispirazione e la Scuola Merletti sta vivendo un periodo di grande crescita».

«“Intrecci di segni e di fili: Celiberti incontra il Merletto goriziano” – afferma Mario Anzil, vicepresidente e assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Friuli Venezia Giulia – è molto più di un’esposizione: è un incontro tra linguaggi, una trama sottile in cui gesto artistico e sapere artigiano si riconoscono e si valorizzano reciprocamente. A partire da un primo dialogo avviato nel 2018, oggi riproposto con rinnovata intensità, prende forma un progetto che restituisce al pubblico la forza generativa della collaborazione tra visione contemporanea e tradizione».

«È con particolare soddisfazione – le parole della direttrice generale dell’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, Lydia Alessio – Vernì – che presentiamo la mostra “Intrecci di segni e di fili: Giorgio Celiberti incontra il Merletto goriziano”, un progetto che nasce dall’incontro fra due linguaggi apparentemente lontani, ma profondamente affini: l’arte visiva di Giorgio Celiberti e l’antica sapienza manuale custodita dalla Scuola Merletti di Gorizia, realtà d’eccellenza gestita da ERPAC FVG. A nome dell’Ente desidero esprimere un sincero ringraziamento a Giorgio Celiberti, alle maestre della Scuola Merletti e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto».

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