JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Gorizia: tre contabici nelle aree cittadine

Gorizia: tre contabici nelle aree cittadine

imagazine_icona

redazione

17 Giugno 2026 , ,
Reading Time: 2 minutes

Installati per monitorare e analizzare il flusso di ciclisti nell’area transfrontaliera. Azione pilota del GECT GO per valorizzare e promuovere le infrastrutture ciclabili sul territorio

Condividi
contabici
Uno dei contabici installati a Gorizia

 

GORIZIA – Tre contabici per raccogliere dati e analizzare i flussi ciclistici lungo le principali direttrici tra Italia e Slovenia nell’area di Gorizia e Nova Gorica, nell’ottica di valorizzazione della mobilità dolce e delle infrastrutture ciclabili sviluppate negli ultimi anni sul territorio.

Questa l’attività progettuale pilota, realizzata dal Gruppo europeo di cooperazione territoriale dei Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba – GECT GO nell’ambito del progetto BorderLabs CE – Governance transfrontaliera partecipativa per la gestione della transizione nelle regioni dell’Europa centrale.

I tre contabici sono stati forniti dalla Tattile srl e sono in fase di installazione da parte del Comune di Gorizia in punti della città concordati con l’ente.

Un dispositivo fisso è stato collocato in Corso Italia, accanto alla pista ciclabile all’altezza del Parco della Rimembranza.

Gli altri due apparecchi, di tipo mobile, verranno invece posizionati in diversi punti strategici della città per intercettare flussi differenti nel corso del tempo; l’azione pilota prevede che vengano ricollocati almeno ancora una volta.

In prima battuta verranno installati in via del Rafut, angolo via Giustiniani, un’area di passaggio sia per spostamenti quotidiani sia per cicloturisti e utenti sportivi, e in via degli Scogli, poco prima del confine, in una zona che intercetta sia i flussi locali sia quelli legati alle direttrici ciclabili transfrontaliere sviluppate dal GECT GO nell’ambito del progetto ITI Isonzo-Soča.

I dispositivi, acquistati e fatti installare dal GECT GO nell’ambito del progetto per una spesa di 22.610 euro (iva inclusa), saranno mantenuti dal Comune di Gorizia, come concordato dai due enti, anche oltre la conclusione delle attività progettuali, garantendone così un utilizzo continuativo nel tempo.

Oltre al monitoraggio dei flussi ciclistici, i contabici hanno anche un importante ruolo di sensibilizzazione, poiché rendono visibile ai cittadini la presenza e l’andamento del traffico ciclabile, contribuendo a promuovere l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile.

L’attività progettuale si inserisce in un più ampio lavoro di analisi e pianificazione che comprende lo studio di una rete ciclabile transfrontaliera estesa, integrata con servizi di bike sharing pubblico e la valutazione delle relative esigenze di investimento.

Parallelamente, il progetto prevede anche una verifica della fattibilità di strutture ricettive sostenibili a livello transfrontaliero, con l’obiettivo di costruire un modello integrato di turismo ciclabile capace di connettere territori, patrimoni culturali e aree naturali meno conosciute ma ad alto valore ambientale.

Un elemento centrale del progetto è il processo partecipativo che coinvolge stakeholder locali, regionali e nazionali, operatori turistici e fornitori di servizi, con l’obiettivo di co-progettare soluzioni condivise per lo sviluppo del settore.

Il risultato finale dell’azione pilota sarà la definizione di un modello transfrontaliero integrato di turismo sostenibile basato sulla ciclabilità, che verrà formalizzato in un action plan previsto per novembre.

Visited 10 times, 10 visit(s) today
Condividi