JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Trieste: potenziata la ricerca del linfonodo sentinella

Trieste: potenziata la ricerca del linfonodo sentinella

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L’associazione dinAMICI ha donato alla Medicina Nucleare di Cattinara una nuova apparecchiatura per rendere più efficienti i percorsi diagnostici e terapeutici nei casi di carcinoma mammario e melanoma

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Il tavolo dei relatori: da sinistra Tonel, Poggiana, Riccardi, Fumis, Dore e il caporedattore di iMagazine, Andrea Doncovio, che ha moderato la conferenza
Il tavolo dei relatori: da sinistra Tonel, Poggiana, Riccardi, Fumis, Dore e il caporedattore di iMagazine, Andrea Doncovio, che ha moderato la conferenza

 

TRIESTE – Conferenza stampa di ringraziamento per la donazione effettuata dall’Associazione dinAMICI di Monfalcone alla SC Medicina Nucleare dell’ospedale di Cattinara, diretta dalla dottoressa Franca Dore.

Grazie ai proventi della passata edizione di “Ottobre Rosa – Take Care of You”, l’associazione ha infatti donato un’apparecchiatura per l’individuazione del linfonodo sentinella.

La sonda per la chirurgia radioguidata donata dall’associazione dinAMICI consentirà alla SC Medicina Nucleare dell’ospedale di Cattinara di potenziare ulteriormente l’attività diagnostico-assistenziale a favore dei pazienti con carcinoma della mammella e melanoma.

Lo strumento, utilizzato in stretta collaborazione con i chirurghi, permette di individuare con precisione il linfonodo sentinella e le lesioni mammarie non palpabili, favorendo interventi più mirati e meno invasivi.

La disponibilità di una seconda sonda rappresenta un importante supporto per una struttura che costituisce il punto di riferimento per l’intera area Giuliano-Isontina per questo tipo di procedure.

«Desidero ringraziare l’associazione dinAMICI e la presidente Manuela Fumis per questa importante donazione. Si tratta di un contributo concreto che ci consentirà di continuare a garantire ai nostri pazienti tecnologie avanzate e percorsi di cura sempre più efficaci, a beneficio di tutto il territorio Giuliano-Isontino», ha sottolinea la dottoressa Dore.

«Questa donazione – ha spiegato la presidente di dinAMICI, Manuela Fumistestimonia come la solidarietà possa trasformarsi in un beneficio reale per i pazienti. Grazie a questa apparecchiatura, la Struttura Complessa di Medicina Nucleare potrà disporre di uno strumento dedicato che contribuirà a rendere più efficienti i percorsi diagnostici e terapeutici per le pazienti con carcinoma mammario e per i pazienti affetti da melanoma».

Una donazione che prosegue lungo il percorso dell’umanizzazione delle cure ospedaliere avviato da dinAMICI negli scorsi anni.

«Per noi umanizzare la cura – ha sottolineato Fumis – significa trasformare la solidarietà in opportunità concrete per i pazienti, contribuendo a rendere i percorsi di diagnosi e cura sempre più efficaci, tempestivi e vicini alle persone. Questa è la prima di due donazioni previste grazie alla raccolta fondi 2025. La seconda sarà destinata all’Ospedale San Polo di Monfalcone, completando così un percorso che restituisce al territorio quanto la comunità ha scelto di affidare alla nostra associazione. Desidero ringraziare i volontari, i sostenitori, le aziende e tutti i cittadini che hanno contribuito al successo di questa iniziativa. Mentre raggiungiamo questo importante traguardo, siamo già al lavoro per l’organizzazione di Ottobre Rosa 2026, con nuovi progetti dedicati alla prevenzione, alla cura e al benessere delle persone».

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La dottoressa Dore illustra il funzionamento del nuovo macchinario

«Con dinAMICI – ha dichiarato il direttore generale di ASUGI, Antonio Poggiana – condividiamo da anni un percorso fatto di progettualità, attenzione alle persone e sostegno concreto alla sanità pubblica. Le numerose iniziative realizzate insieme testimoniano l’impegno dell’associazione nel promuovere una cultura dell’umanizzazione delle cure che mette al centro il paziente e i suoi bisogni. Questa donazione rappresenta un ulteriore tassello di una collaborazione preziosa per tutto il territorio».

«Ogni investimento in tecnologie e percorsi diagnostico-terapeutici più efficaci è un investimento nella salute delle persone. Questa donazione testimonia il valore della partecipazione della comunità e del volontariato nel rafforzare la rete sanitaria regionale, affiancando le istituzioni nell’obiettivo comune di garantire cure sempre più appropriate, innovative e vicine ai bisogni dei cittadini», ha evidenziato l’assessore regionale alla Salute, Politiche Sociali e Disabilità, Riccardo Riccardi.

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«A nome della città di Trieste – le parole della vicesindaca, Serena Tonel – desidero ringraziare l’Associazione dinAMICI per questa importantissima donazione, che conferma ulteriormente l’eccellenza della sanità triestina».

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