JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Trieste, la mostra su Frida Kahlo punta ai 50 mila visitatori

Trieste, la mostra su Frida Kahlo punta ai 50 mila visitatori

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redazione

18 Agosto 2022
Reading Time: 2 minutes

Domenica il finissage

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Ancora pochi giorni per visitare la mostra sensoriale Frida Kahlo. Il caos dentro” allestita al Salone degli Incanti di Trieste e che chiuderà domenica 21 agosto, a conclusione della proroga dell’apertura richiesta agli organizzatori dall’Amministrazione comunale (apertura al pubblico senza prenotazione con i seguenti orari: giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 20.00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 20.30).

“Stiamo per raggiungere l’importante traguardo dei 50 mila visitatori – afferma Salvatore Lacagnina della società Navigare – anche grazie ai flussi turistici delle festività del Ferragosto, che hanno premiato la nostra esposizione dedicata al mondo interiore e artistico della celebre artista attraverso un viaggio nel variegato, sofferto, caotico e vitale universo di Frida Kahlo”.

Ultima occasione anche per ammirare lunica opera originale di Frida Kahlo esposta a Trieste (Piden aeroplanos y les dan alas de petate” / Chiedono aeroplani e gli danno ali di paglia” – olio su cartone 59×84 cm), in prestito dalla Collezione Angel esquinas cuenca – Madrid, che sarà ritirata definitivamente dalle esposizioni a conclusione della mostra, in quanto acquistata da un Collezionista privato per un milione e 500 mila euro.

Promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle politiche della cultura e del turismo, con il supporto di Trieste Convention and Visitors Bureau, di PromoTurismoFVG, dellAmbasciata del Messico in Italia – Consolato del Messico di Milano, “Frida Kahlo. Il Caos dentro” è prodotta e organizzata da Navigare Srl, in collaborazione con BAT Italia, ZKB e Antica Tostatura Triestina.

La mostra racconta Frida Kahlo mettendo in evidenza tanto la temperie culturale e politica in cui la pittrice visse, quanto le sue fragilità e la sua forza. Soprattutto, mette in contatto lemotività del visitatore con quella di Frida, grazie alluso di tecnologie immersive che rafforzano le suggestioni e avvicinano i visitatori di ogni età a una donna e artista dalla grande forza attrattiva.

Il percorso espositivo, curato da Antonio Toribio Arévalo Villalba, Aleandra Matiz, Milagros Ancheita e Maria Rosso si suddivide in varie sezioni: Dipinti, litografie e riproduzioni dei celebri autoritratti, Le fotografie originali di Leo Matiz, Le emissioni filateliche, Lettere, diari e oggetti negli ambienti di Casa Azul, I murales messicani nelle installazioni multimediali, Larte del vestire, Frida in video nella sala cinema 10 D.

 

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