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Grado rilancia la pastorale del turismo

Tempo di lettura: 4 minuti

Trasformare il tempo della vacanza in un’esperienza di coscienza: ecco tutti gli appuntamenti promossi dalla parrocchia gradese

Il Catafalco della Basilica delle Grazie 02
La Basilica delle Grazie a Grado
La Basilica delle Grazie di Grado

 

GRADO – Con lo sguardo rivolto alla stagione estiva 2026, la Parrocchia di Sant’Eufemia presenta ufficialmente il proprio programma pastorale, delineando un’offerta che si integra nel calendario cittadino con un obiettivo preciso: trasformare il tempo della vacanza in un’esperienza di coscienza.

Il concetto cardine è quello della pastorale del turismo, un approccio che riconosce nel tempo libero una disponibilità privilegiata all’incontro e alla bellezza.

La Chiesa gradese sceglie di non restare in attesa, ma di farsi presenza attiva per offrire occasioni di riflessione che vadano oltre il mero intrattenimento.

Il calendario si sviluppa attorno a tre dimensioni essenziali: la “Bellezza” attraverso la musica, l’arte, la cultura che abitano le basiliche; la “Profondità” con momenti di preghiera, adorazione, lectio, pellegrinaggi; la “Comunità che diventa casa per chi arriva, anche solo per pochi giorni.

Le celebrazioni liturgiche interesseranno non solo il cuore storico, ma anche le aree di Città Giardino e Grado Pineta, per abbracciare sia i residenti che i turisti stagionali.

In una terra di confine e di mare, la Parrocchia ribadisce la volontà di non limitarsi a fornire servizi, ma di costruire una comunità che accoglie.

A partire dal 4 giugno e fino all’11 settembre, la Basilica di Sant’Eufemia si trasformerà ogni martedì e giovedì alle ore 21 in un palcoscenico per la rassegna di musica e concerti.

Un calendario ricco che vedrà protagoniste numerose associazioni musicali del territorio e provenienti da tutta la regione.

Il mercoledì sera sarà invece dedicato alla dimensione contemplativa. Dal 17 giugno al 26 agosto, a partire dalle 20.30, lo spazio sacro ospiterà l’Adorazione Eucaristica e la “Lectio Divina”. Si tratterà di appuntamenti settimanali pensati per offrire un’oasi di silenzio, preghiera e ascolto della Parola nel cuore della stagione estiva.

L’evento di maggiore rilievo simbolico e devozionale resta però rappresentato dai pellegrinaggi notturni verso l’isola di Barbana. Quattro date da segnare in agenda, tutte di lunedì: 20 luglio (ore 20.30), 10 agosto (ore 20.30), 17 agosto (ore 20.30), 7 settembre (ore 20).

L’estate del 2026 a Grado si preannuncia come un lungo viaggio tra terra e mare, dove il sacro si mescola alla brezza dell’Adriatico. Tutto inizia a giugno nella Messa all’Alba del 21 giugno: trovarsi sul Lungomare Nazario Sauro alle 5.30 significa accogliere il solstizio in un clima di pace assoluta, prima che la città si svegli.

È l’antipasto spirituale che prepara ai grandi riti, come il Corpus Domini e la devozione a Sant’Antonio, con la tradizionale benedizione dei gigli che profuma la Basilica.

Il cuore pulsante dell’estate batte però a luglio. Il Perdón de Barbana non è solo una data sul calendario (il 5 luglio), ma l’essenza stessa di Grado: quel legame indissolubile con la sua laguna che parte già il giorno prima, il Sabo Grando, tra canti e litanie.

Ma siccome a Grado la fede sa farsi gioia conviviale, luglio è anche il mese della Sardelada. Per due weekend, il Campo Patriarca Elia si riempie del profumo delle sarde scottate, celebrando prima i patroni Ermagora e Fortunato e poi la piena estate, in un rito laico che unisce residenti e turisti attorno alla tavola.

Verso la fine della stagione, l’attenzione si sposta sulla gratitudine. Dopo il caos gioioso del Ferragosto (la Giornata del Villeggiante), il ritmo rallenta. Si arriva così a metà settembre, quando la Memoria di Sant’Eufemia chiude idealmente il cerchio: una messa di ringraziamento dedicata ai volontari, le braccia e il cuore che permettono a questa macchina complessa di fede e divertimento di funzionare ogni anno.

Le messe estive

Ecco un riepilogo dettagliato degli orari delle Sante Messe per l’estate 2026 (dal 23 maggio al 6 settembre), suddivisi per chiesa:

  • Basilica di Sant’Eufemia
  • Lunedì – Venerdì: 08.30 e 18.30 (Rosario mezz’ora prima).
  • Nota: Il giovedì alle 17.00 c’è il Rosario meditato per la famiglia.
  • Sabato e Prefestivi: 18.30 (Rosario alle 18.00).
  • Domenica e Festivi:
  • 30 (Attenzione: il 5 luglio l’orario è anticipato alle 08.00).
  • 30 (in lingua latina, animata dalla Corale “Santa Cecilia”).
  • 30.
  • 00 (solo dal 5 luglio al 30 agosto).
  • Chiesa di San Crisogono (Città Giardino)
  • Sabato: 20.30 (animata dal Coro “don Luigi Pontel”).
  • Domenica e Festivi: 07.30.
  • Casa Serena (Isola della Schiusa): 09.50 (ogni lunedì).
  • Ospizio Marino: 19.30 (ogni venerdì).
  • Chiesa di San Marco (Fossalon)
  • Martedì e Giovedì: 17.30.
  • Domenica e Festivi: 10.00.
  • Altre Cappelle e Chiese
  • Cappella di San Francesco (Pineta): Domenica e festivi alle 09.00.
  • Chiesa del Sacro Cuore (Via Roma): Domenica e festivi alle 07.00 (servizio attivo dal 28 giugno).