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Gorizia, robot chirurgico per garantire eccellenza nelle cure

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Oggi la presentazione del progetto

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Presentata a Gorizia la previsione di acquisto nel Piano preliminare degli investimenti 2021-2023 dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un robot chirurgico di ultima generazione per la Struttura complessa di urologia dei Presidi ospedalieri di Gorizia-Monfalcone (guarda il video)

L’investimento previsto è di circa 2,3 milioni di euro.

“L'acquisto di questa tecnologia innovativa è una scelta che si fonda principalmente su due fattori che caratterizzano la struttura ospedaliera di Gorizia: una casistica significativa e proiettata a ulteriori margini di sviluppo tale da motivare l'investimento e, ancora più importante, la credibilità dei professionisti e dell'equipe che si occupano di questo ramo specialistico della medicina”, ha dichiarato il vicegovernatore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi.

Nel dettaglio, il sistema stereoscopico visivo avanzato del robot è capace in primo luogo di garantire maggiore definizione e accuratezza nella riproduzione delle immagini, nonché di diminuire significativamente l'insorgenza di affaticamento visivo e cefalea, frequenti nell'utilizzo delle colonne laparoscopiche stereoscopiche non robotiche.

Questa tecnologia permette di ottenere anche una manovrabilità dello strumento chirurgico paragonabile a quello della mano umana, eliminando attivamente, mediante un fine meccanismo di compensazione elettronica, i tremori tipicamente associati all'uso dello strumento laparoscopico non robotico e consentendo di eseguire con grande precisione e velocità le suture.

“Solo qualche anno fa – ha affermato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna – sembrava che l’ospedale di Gorizia dovesse ridimensionare l’attività chirurgica e ripiegare esclusivamente sul settore medico ma, con il potenziamento, a livello professionale, di alcuni segmenti, fra cui urologia, senologia e bariatria, questo orientamento è stato capovolto e oggi ci troviamo a festeggiare l’arrivo di un’attrezzatura che farà ulteriormente crescere l’appeal del nostro ospedale con un miglioramento dei servizi forniti”.